Cristiani ed Ebrei: la tolleranza dei veneti [5]

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Il simbolo della tolleranza tra cristiani ed ebrei.

Revisione del 3 nov 2018 – Una delle cose che mi hanno impressionato maggiormente è, tra le popolazioni europee e quindi anche nel Piave, la costanza e la virulenza dell’odio verso gli ebrei. Qualcuno deve aver alimentato questi sentimenti. Tempo addietro, dato che io sono un filo-ebreo convinto, mi fu detto: “Se, dopo duemila anni, la maggioranza delle persone non può soffrire gli ebrei, ci sarà pure un perché.”

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L’arte sacra e la manipolazione del popolo bue [4]

TizianoSanMarcoinTrono
Un quadro del Tiziano

Revisione del 3 nov 2018 – Il popolo dovrebbe trovare nella diffusione delle opere artistiche religiose un ulteriore motivo per non fidarsi a priori del clero: lo dimostreremo con questo blog. Il popolo bue forse non s’interessa molto d’arte e quindi il pensiero corrente (e passato), osservando le chiese e i musei, è (ed era) che i pittori fossero tutti religiosi: una pervasione di misticismo può cogliere dunque anche il singolo pittore.

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L’arciprete e la grandine [3]

preteRevisione 3 nov 2018 – Torniamo alla Chiesa e alla partita zoppa (solo Avere) per narrare un gustoso episodio dal quale emerge che il povero cappellano non era il solo ad essere vittima dell’avarizia dell’arciprete. L’avarizia è uno dei sette peccati capitali e, quando comprende la cupidigia nei confronti della proprietà di un’altra persona, viene definita invidia: a questo punto si va anche contro al decimo comandamento, non desiderare la roba d’altri. Il decimo comandamento, anche se ultimo, non è per questo il peggiore. Continua a leggere L’arciprete e la grandine [3]

Il porcello di Sant’Antonio [2]

maiale

Revisione del 3 nov 2018 – L’arciprete possedeva non poche terre in paese. Non mi è mai stato chiaro se le terre fossero sue o della parrocchia. Le terre erano date dall’arciprete, seguendo i contratti agricoli, o a mezzadria o in affitto, oppure ancora vi erano dei lavoranti a giornata, come rinforzo ai mezzadri o come opera diretta sulle terre non altrimenti lavorate. Continua a leggere Il porcello di Sant’Antonio [2]

Cecco Beppe [1]

1961_000013 Revisione del 3 nov 21018 – Dal 1866, questa terra fa parte, volente o nolente, della Repubblica Italiana. Nella mia infanzia, avevo sempre sentito parlare di quanto si stesse bene sotto Cecco Beppe (l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria, 1830 – 1916, Francesc Josif I in friulano) ma credevo che fossero le solite chiacchiere: a Venezia, sin dalla prima elementare (1949) mi avevano inculcato il Tricolore e così via. Continua a leggere Cecco Beppe [1]