Tema piccante [125]

PeperoncinoAnche se è un tema piccante, va bene per i bambini: cominciamo col tema e alla fine esamineremo la parte piccante. Il tema è quello dato da una maestra, in quinta elementare, in un comune di Zenson di Piave, in provincia di Treviso. Il tema è il seguente: Descrivi una tua gita sull’argine del fiume Piave, usando almeno una volta le forme del verbo ‘avere’ col gerundio presente e col participio passato: ‘avendo avuto’.”

Pierino Carnièl è figlio di una famiglia di agricoltori, a loro volta non troppo avvezzi a maneggiare carta e penna. Benché preferisca andare a nidi, Pierino non è uno sciocco e per prima cosa pensa di coinvolgere i genitori, esibendo il titolo del tema, per far loro constatare che si tratta di un tema difficile, anzi, difficilissimo.

Pierino torna a casa e dice: “Vardé che ràθa de tèma… el ne ło ha dàt la maèstra…” [Guardate che razza di tema… ce l’ha dato la maestra…]

Il padre, inforcati gli occhiali, cominciano a sillabare: “Descri-vi… avendo… avuto…”

Poi, rivolto alla moglie: “Mi, no capìsse gnànca còssa ch’el vòppie dìr… el bòcia l’ha sol che dièse àni…” [Io, non capisco nemmeno cosa voglia significare… il ragazzino ha solo dieci anni…]

Poi, rivolto a Pierino: “Càro me fiòl, la vìta la è dùra… no savarìe pròpio còme iutàrte: se te fa el tèma, te sì pròpio bràvo…” [Caro il mio figliolo, la vita è dura… non saprei proprio come aiutàrti: se fai il tema, sei proprio bravo…]

Pierino non aspettava altro. L’orgoglio di fare una cosa per cui il padre gli aveva detto bravo in anticipo, lo stimolò al massimo: quel ‘bravo’ non lo poteva perdere.

Si mise di buzzo buono in camera sua e dopo quattro ore venne a capo del problema.

Piero Carniel.

Quinta elementare, scuola Armando Diaz.

Signora maestra Jolanda Talotti.

Zenson di Piave, Treviso, 26 aprile 19..

Tema.

Descrivi una tua gita sull’argine del fiume Piave, usando almeno una volta le forme del verbo ‘avere’ col gerundio presente e col participio passato: ‘avendo avuto’.

Svolgimento.

L’argine del Piave è molto bello. Molto tanto bello e ci vado sempre quasi sempre le volte, che posso. Con la mia bicicletta di marca Michelin che era di mio nonno che me la regalava per la mia prima Comunione.

Io la chiamavo Menon perché tutti capiscono che è la mia bicicletta con la sella coi pedali col manubrio col campanello se uno fa pericolo. Col portapacchi quando che vado a comprare le cose di mia mamma al negozio.

Tutti chiamano Menon la sua bicicletta così sanno che è una bicicletta ma la mia è anche Michelin.

Ma un brutto giorno su l’argine.

In bicicletta che correvo anche forte e son cascato che momenti mi amazavo e ai che male tutte le coste e ai il ginocchio su la destra su la gamba. Ho pensato non voglio più Menon Michelin, niente basta che mi posso far male tanto male e alora per caso non sapeva è arrivato Ginetto Dal Prà, mio compagno di classe, che ha soldi suo padre mediatore che mi ha detto hai rotto la bicicletta e io ho detto non la ho rotta è ancora nuova e che Ginetto ha soldi e ho detto Ginetto la mia bicicletta Michelin avendo avuto?

 [a véndo, a vùto? =  la vendo, la vuoi?]

Fine del Tema.

Siamo alla fine e resta da esaminare la parte piccante: per fare questo, rileggete il tema masticando un pezzetto di peperoncino. Grazie.

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