Usanze 2 [168]

geranioLa notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 di giugno)

La notte di San Giovanni presenta due fenomeni:

  • Il gambo di geranio legato ad una pertica secca.
  • La chiara d’uovo versata nell’acqua di una scodella.

 Il gambo di geranio fiorito si lega strettamente ad un pertica di legno con del filo di ferro o con dello spago. Il geranio rimane fresco per tre mesi almeno, coi suoi colori.

La chiara d’uovo alla mattina avrà la forma di una barca a vela.

Come spiegare, al di fuori della religione?

Per il geranio si spiegherebbe con la rugiada abbondantissima e con le condizioni atmosferiche successive al solstizio d’estate. Probabilmente facendo l’operazione la notte prima o la notte dopo succederebbe la stessa cosa.

Per la chiara d’uovo non c’è nessuna spiegazione.

La notte di San Simone

Si tratta della notte tra il 27 e il 28 di ottobre. Chi ha detto che non esisteva il femminismo nel 1800? Esisteva, anche se era limitato ad una notte all’anno. Nella tradizione del Piave, infatti, in questa notte le donne si riuniscono nelle case (non nei filò), mangiano castagne e croccante, bevono vino e le presenze maschili non sono ammesse. La trasgressione alle abitudini rispecchia il detto latino: semel in anno licet insanire [una volta all’anno è lecito comportarsi in modo non convenzionale]. Naturalmente, una serata all’anno non è molto eppoi, in realtà, non è di libera uscita perché tutti i mariti sanno dove si sono riunite le mogli. Tuttavia, come notte antesignana del femminismo, per cominciare, poteva anche andare. Rimane da dire alle signore che comunque, non si deve rientrare troppo tardi…

Le galline e la pioggia

Se con l’avvento di un temporale le galline rimangono nel cortile, il temporale sarà di modesta entità: forse al massimo un acquazzone e non di più.

Se invece le galline vanno a rifugiarsi nel loro pollaio, allora apriti cielo, letteralmente… verrà un diluvio…

Il gatto e i giorni della merla

Nelle case di contadini il gatto durante la notte non può rimanere in casa anche se fa freddo (non si è nemmeno mai sentito che rimanga in casa… deve stare assolutamente fuori…). Il gatto, col freddo, se non fa il girovago, di solito rimane a dormire nel pollaio con le galline. Tuttavia, nei giorni della merla (29,30 e 31 di gennaio) il gatto deve rimanere in casa, altrimenti potrebbe insidiare i merli che si avvicinano alle finestre. Un colpo al cerchio e uno alla botte… non è che la cultura tradizionale sia molto sensibile alla protezione degli animali.

Il Concilio di Trento

La più grande incongruenza che ho trovato nei filò è quella dell’inserimento cronologico del Concilio di Trento, che si concluse nel 1563.

Ad esempio, quando nei filò si parla del Concilio di Trento come di argine allo spiritismo e ai fenomeni metapsichici, si sente dire: “Cento anni fa c’erano diavoli, spiriti, fantasmi: poi, col Concilio di Trento è cambiato tutto.”

Chiaramente, le idee sono molto confuse, perché si dovrebbe dire: “Più di cinquecento anni fa…”

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