Nuovo dizionario 2 [245]

dizionariobisProseguiamo con un contenuto che riguarda l’articolo precedente. Come abbiamo già avuto modo di dire, anche il verbo ‘ridere’ andrebbe sostituito con ‘conservarsi meglio’. Aggiungiamo che se uno, poco esperto, viene considerato sciocco, senza esperienze per l’appunto, è giusto che rida ed è giusto che il riso abbondi nella sua bocca (degli sciocchi): infatti, quando ridono è perché hanno imparato qualcosa.

Molte volte può essere interessante far finta di ridere, per far capire a qualcuno un qualcosa che in realtà non è.

Dovremmo abituarci a riflettere su queste sottigliezze.

Ancora: la frase ‘catena di montaggio’ andrebbe sostituita, sempre e comunque, con la frase ‘punizione di Dio’.

Il tipo di società occidentale nella quale stiamo vivendo richiede la catena di montaggio come componente del progresso ma qualche tentativo per porre fine a questa alienazione andrebbe pur fatto. Non dico che non si debbano più avere catene di montaggio: dico che sino a quando non troveremo delle soluzioni alternative (e forse non le troveremo mai) la gente che vi lavora sarà triste ovvero si sentirà inutile.

Dobbiamo guardare alle cose meno importanti e capire che la felicità significa sentirsi utili.

Quale relazione ci sarà tra i divorzi e la tristezza?

Le donne che non vivono a casa per allevare i figli piccoli ma vanno in catena di montaggio: come possono essere felici? Come fanno a non sentirsi inutili, a non essere tristi?

C’era proprio bisogno di sei miliardi e mezzo di persone e del consumismo? Certo che se tornassimo a due miliardi di persone, le cose cambierebbero, soprattutto per coloro che oggi non vogliono vedere modelli di sviluppo diversi.

I conflitti e le guerre sono sempre esistiti e difficilmente spariranno a breve: pensate che una popolazione in continuo aumento favorisca o diminuisca le tensioni sociali? Mentre una volta le popolazioni erano lontane, fisicamente e psicologicamente, oggi i mezzi di comunicazione radio-televisivi mettono sotto il naso dei poveracci l’opulenza dell’Occidente, ossessivamente, continuamente: c’è da chiedersi non perché si stiano buttando tutti in Europa ma perché non l’abbiano fatto prima. Gli albanesi vennero in Italia una decina d’anni fa perché videro la televisione.

Ora è troppo tardi per porvi rimedio con metodi civili.

Immaginate dei ratti chiusi in una stanza che continuino ad aumentare di numero e che siano sul punto, a causa del numero stesso, di sbranarsi tra di loro.

Ora immaginate ancora che in un’altra stanza attigua ci siano dei ratti che stiano vivendo benissimo perché hanno trovato un loro equilibrio.

Ed ora, infine, immaginate che tra le due stanze ci sia una parete di vetro, in modo che i ratti disperati possano vedere gli altri più fortunati: chi potrà dissuaderli dai tentativi di andare dall’altra parte? Cos’avranno da perdere? Non hanno assolutamente niente da perdere. Invece gli altri saranno passivi perché hanno qualcosa da perdere. I barbari sono arrivati nell’Impero Romano come immigrati: solo successivamente hanno preso coscienza ed hanno distrutto tutto. Siamo sensibili al migrante quando ce lo troviamo davanti a casa e temiamo di perdere quel poco che abbiamo. E i politici questo non lo capiscono, in buona fede o in mala fede.

E l’ipotesi migliore (farli entrare) sarà dunque la peggiore: se i ratti disperati invaderanno l’area migliore, cosa succederà in quest’area? Per prima cosa, ad esempio, l’Occidente scomparso non potrà più mandare i medicinali nelle zone sottosviluppate.

Il principio di entropia ci dice che sicuramente anche nella stanza migliore arriveranno il pianto e lo stridore di denti. I nuovi arrivati non hanno l’esperienza dei precedenti e distruggeranno tutto ripartendo da zero. La storia dell’umanità è questa. I burocrati di Bruxelles pensano di saperla più lunga. Si chiama principio della ragione insufficiente: possiamo noi burocrati di Bruxelles essere qui in un momento qualsiasi della storia umana? no, non possiamo, quindi noi cambieremo il mondo in questo momento della storia. Questo stesso ragionamento dei preti poneva la Terra al centro del Creato: Può il buon Dio aver messo la Terra in un posto qualsiasi? No, non può… e quindi la Terra è al centro dell’Universo. Quante persone sono finite al rogo per non aver creduto a questo?

Certo che questo fa tristezza perché, come detto, ci sentiamo inutili. Forse c’è una soluzione sola: diminuire i ratti in un paio di secoli. E quando cominceremo sarà sempre troppo tardi. Ma se i politici avessero questa lungimiranza, non avremmo avuto due guerre mondiali. Se dovesse arrivare la terza, state tranquilli che con le chiacchiere vi dimostreranno che non è colpa loro.

O forse, abbiamo i governanti che ci meritiamo.

Per dirla col napoletano Cirino Pomicino: “Quànno votàte, stàteve accuòrte…” [Quando votate, fate attenzione…]

Annunci

Un pensiero su “Nuovo dizionario 2 [245]”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...