Quando apriremo Roma 2 [249]

barbari2I tentativi di arginare tali fenomeni ci sono sempre stati, a dimostrare che nessuno ha imparato niente dalla storia ed eccone alcuni:

  • La Grande Muraglia Cinese.
  • La Linea Maginot in Francia.
  • IL Muro di Berlino.
  • La Cortina di Ferro in URSS.
  • Il Vallo di Adriano in Iscozia.
  • Il muro costruito da Israele.
  • La frontiera metallica tra Messico e Stati Uniti.
  • Divertitevi a trovarne altri, come quello recente dell’Ungheria.

I decadenti pretenderebbero che i barbari osservassero delle regole: Bandius! Alt! Stop! Così non potete fare! Ci vuole la schedatura! Dovete farvi prendere le impronte digitali! State barando!

L’Ungheria poi, ha abortito dalla mente sterile la seguente legge: A partire dalla mezzanotte, se entrate in Ungheria, vi diamo tre anni di carcere.

Al che, chiediamo non al profugo ma al clandestino: preferisci tre anni di carcere in Ungheria oppure tornare in Mali e morire di fame?

Risposta: “Magari qualcuno prenderà paura dei tre anni di carcere… io, caso mai, me li farò, questi tre anni e speriamo che mi diano goulash ungherese e un letto: è da sei mesi che non mangio un pasto regolare e che dormo per terra…”

Ecco quello che non abbiamo capito: non hanno niente, niente ma proprio niente da perdere. Cosa sono tre anni in albergo, vitto e alloggio compresi?

Gli indù, quando sono stati invasi dall’esercito inglese, non hanno chiesto ai militari inglesi di farsi schedare o di deporre le impronte digitali e nemmeno lo hanno fatto gli etiopi nei confronti degli invasori italiani.

Siccome prevale la legge del più forte, bisognerebbe difendersi… ma, anche questa volta, dice il benestante, “io, speriamo che me la cavo.”

Analogamente, gli attuali immigranti-invasori non accettano alcuna regola: usano la forza della disperazione e capiscono solo l’uso della forza. Anche loro, presi uno ad uno, sperano di cavarsela ma mentre gli europei hanno qualcosa da perdere, loro no e pertanto sono avvantaggiati.

I decadenti europei non possono confessare apertamente che stanno troppo bene e che non hanno voglia, singolarmente, di rischiare qualcosa. E mascherano tutto con il buonismo. D’altronde le leggi sono buoniste perché se io, politico, temo per le mie malefatte, farò delle leggi indulgenti e creerò l’atmosfera relativa.

Anche al tempo di Roma si capiva che la stessa sarebbe caduta da quando i mercenari (barbari) invece di essere considerati invasori furono chiamati a difendere ciò che stavano invadendo. Ridicolo, incredibile ma è successo. Fra un poco, gli immigrati faranno i militari. Come Roma è caduta in mano ai generali barbari mercenari, così l’Europa cadrà in mano dei generali immigrati mercenari.

Abbiamo già avuto dei politici immigrati in posizioni rilevanti e nessuno o quasi si è strappato i capelli.

Nel 476 dopo Cristo, l’ultimo patrizio romano, prima di essere ucciso, chiese al generale barbaro che lo stava per uccidere: “Perché tutta questa distruzione?”

Risposta: “Ma quale distruzione! Io non avevo mai mangiato il pane bianco raffinato di cui vi nutrite voi ed ho voluto provarlo. Adesso, dopo che ti avrò ucciso, lo assaggerò…”

Viene sempre in mente Fantozzi che, mentre prendeva pugni sul naso dai teppisti, diceva: “Ma parliamo… parliamo…”

Durante l’agonia dell’Impero Romano, i Visigoti hanno girato tutta l’Europa prima di arrivare a destinazione e così fecero i Vandali e tutti gli altri barbari. Esattamente come sta succedendo oggi. Ed era l’Impero Romano, come fossero gli Stati Uniti d’America di oggi. Figuratevi come farà l’Europa che non è niente, che non ha nemmeno un’unità politica e dove la prossima decisione sugli invasori non viene presa tra dieci minuti ma in un’assemblea a metà ottobre. Scusate, potete aspettare che facciamo una riunione fra quindici o venti giorni? no? grazie comunque, molto gentili lo stesso…

Per capire la stupidità degli europei, basti dire che quando con un pennarello i tedeschi hanno scritto un numero sul braccio dei profughi si è gridato al nazismo. Non un tatuaggio indelebile, badate bene. Lo stesso si è fatto quando alcuni di loro (profughi) sono stati ospitati non a Büchenwald ma soltanto vicino a Büchenwald. Capite che la Germania, a torto o a ragione, non può comandare in modo condiviso, non può imporre alcun ordine perché durante il nazismo ne sono state commesse talmente tante di porcherie che ancora oggi c’è vergogna e rigetto: quindi, così non si risolverà niente. D’altronde, in una Europa ingiusta, la gente ha imparato che solo gridando si ottiene qualcosa.

Gli inglesi non fanno parte della compagnia e per ora non interverranno al di fuori della loro isola e come al solito hanno la fortuna dalla loro: ferro quando serviva, carbone quando serviva ed ora il petrolio nel Mare del Nord. Vivono in un’isola e sono i meno decadenti degli europei: e si difenderanno. Sono gli unici che si sono difesi con successo dal nazismo tedesco. Alle Falkland hanno dimostrato di saper domare senza tentennamenti l’Argentina. Ora in Libia non si può andare, l’Onu… e come sono andati per eliminare Gheddafi? Solo che quella volta andava bene ed ora sembra che si preferisca l’invasione a mezzo scafisti: questa, purtroppo, è la verità.

Dispiace per i nostri figli? Se per caso i figli avessero una mezza idea di reagire all’invasione, sarebbero bloccati dalla cultura decadente imperante, quella del “Ma parliamo…”. Il dramma è che l’italica situazione è talmente miserabile che anche un’eventuale difesa militare sarebbe problematica: i politici hanno altro a cui pensare. Quale autorità morale potrebbe dire ai nostri giovani di organizzare una difesa? Non una persona, tra quelle oggi al potere. Servirebbe un Cincinnato senza macchia.

In realtà, l’Europa conosce già il suo destino: soccombere. Lo sappiamo tutti in fondo al cuore. Pazienza, è andata così.

Oppure qualcuno se la sente di reagire? Bisognerebbe allora fare presto, molto presto. Speriamo ancora una volta? O così facendo in realtà facciamo il gioco degli invasori e dell’Isis? Ma chi vorrà reagire, dovrà prima annullare gli ostacoli e la corruzione interna all’Italia.

Chi ricorda la frase “Quando apriremo Roma?”. Sembrava una cosa assurda.

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1 commento su “Quando apriremo Roma 2 [249]”

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