Buona Società [329]

buonasocietàRevisione 23 gen 2019 – Molte volte ci si chiede quali siano i valori veri, validi, di una società, come la società italiana di oggi. Una risposta effettiva non dovrebbe esserci, in quanto, soprattutto in una quasi–democrazia come la nostra, ognuno sembra libero di pensarla come crede. Tuttavia, non è così. Partiamo dall’inizio ed esaminiamo i punti salienti. Continua a leggere Buona Società [329]

Ambiguità [327]

ambiguoRevisisione 23 gen 2019 – La nostra società occidentale contemporanea non lascia, alla maggioranza, eccessive libertà individuali: purtroppo, per essere abbastanza liberi, al giorno d’oggi bisogna avere molti, molti quattrini. Siccome questa non è la realtà della stragrande maggioranza delle persone, la nostra società moderna si è evoluta prevalentemente in un modo particolare, non troppo sincero. Continua a leggere Ambiguità [327]

Bellezza [326]

Willendorf
La venere di Willendorf, statuina preistorica di 25000 anni fa.

Revisione 23 gen 2019 – La bellezza, da un punto di vista antropologico, è il richiamo, provvisto da madre natura, che un sesso lancia all’altro per propiziare l’accoppiamento. Negli esseri umani, il depositario principale della bellezza è il sesso femminile ma negli animali bisessuati non sempre è cosi: basti citare l’esempio del pavone maschio, talmente più bello della femmina da non aver confronto e da sembrare quasi un altro animale. Continua a leggere Bellezza [326]

Giocare [325]

giocare
Gattino che gioca.

Revisione 23 gen 2019 – Un animale fa due cose:

  1. Assolve alle funzioni vitali. Quando l’animale assolve alle funzioni vitali, diciamo che vive: mangia, dorme, fugge dai pericoli, caccia per procurarsi il cibo, si riproduce, si riposa il tempo necessario. I grandi istinti sono l’istinto di conservazione e l’istinto di procreazione, che comprendono tutte le funzioni vitali dell’animale.
  2. Si esercita ad assolvere meglio (in futuro) le sue funzioni vitali. In questo caso, veramente, non sta facendo niente e, noi uomini, a questi esercizi migliorativi, abbiamo messo un’etichetta: l’animale sta giocando. Ora parleremo di questo.

Continua a leggere Giocare [325]

Marco e Todaro 9 [324]

marcoTodaroRevisione 20 gen 2019 – (Vedi anche i precedenti, l’ultimo dei quali è Marco e Todaro 8). Todaro: “Màrco, sémo qua dal 1178, che no xe un schèrso e ghe ne gavémo vìste de tùti i cołóri. Continua a leggere Marco e Todaro 9 [324]

Usanze a Venezia 11 bis [323]

Salute.Jpg

La punta della Dogana coi Magazzini del Sale e la chiesa barocca di Santa Maria della Salute, di Baldassarre Longhena, inaugurata nel 1687 – Foto del 1961 – Foto ed elaborazione grafica di Ernesto Giorgi ©

Revisione 20 gen 2019 – La festa del 21 novembre: la Madonna della Salute. Nelle usanze di Venezia, un cenno speciale spetta alla festa della Salute, la festa più importante dopo San Marco.       Continua a leggere Usanze a Venezia 11 bis [323]

Passaporto [322]

passaportoRevisione 20 gen 2019 – Parleremo di due architetti, entrambi classe 1910, entrambi veneziani, entrambi laureati a Venezia ed entrambi commilitoni in Africa, ad El Alamein. Continua a leggere Passaporto [322]

Felicità [321]

felicitàRevisione 20 gen 2019 – “El gèra cussì contènto, che el se ga mésso a piànzar…” [Era così felice, che si è messo a piangere]. Quante volte abbiamo sentito una frase di questo genere? E quante volte lo abbiamo constatato di persona? Continua a leggere Felicità [321]

Parole [320]

paroleRevisione 12 gen 2019 – “El gèra cussì de sèsto, el parlàva cussì ben che, par no fàrghe màssa spècie a ła zènte, sul so discòrso el ghe zontàva sèmpre dó o trè monàe…” [Era così ammodo, parlava così bene che, per non impressionare troppo la gente, nel suo discorso aggiungeva sempre due o tre sciocchezze]. Continua a leggere Parole [320]

Idea X [318]

patiboloRevisione 12 gen 2019 – La SSL è da me inventata per scrivere questa storia ma l’invenzione è solo nel nome: a Venezia, a partire dalla Serrata del Maggior Consiglio (1297) in cui di fatto si addivenne ad una dittatura oligarchica, innumerevoli sono state le società segrete che si proponevano l’abbattimento della Signoria Oligarchica: forse il più noto è il caso di Marin Falier, 55° doge, unico doge ad essere giustiziato per alto tradimento ma questi casi si contarono a decine e decine, vere o non vere che fossero le accuse. Continua a leggere Idea X [318]

Pazzia Parte Seconda [316]

hitlerRevisione 12 gen 2019 – [Segue dalla Parte Prima] Le consuetudini e gli usi invalsi giustificano atti di una crudeltà spaventosa. Queste sono forme di pazzia? Se questi atti crudeli sono giudicati giustificabili dalla maggioranza della popolazione, non sono più considerati pazzia: è un processo graduale. Continua a leggere Pazzia Parte Seconda [316]

Pazzia Parte Prima [315]

vangoghRevisione 12 gen 2019 – Di solito, si pensa che un uomo equilibrato, messo assieme ad un pazzo, lo possa far rinsavire. Molto probabilmente, invece, succede proprio il contrario. Come la cattiveria è più potente della bontà, così la pazzia è più potente della saggezza. La pazzia di un malato è come un tarlo che si insinua nella mente saggia di un sano. Se prendiamo il Devoto – Oli, alla voce ‘pazzia’, recita: “Qualsiasi forma di alterazione, permanente o temporanea, delle facoltà mentali”. Continua a leggere Pazzia Parte Prima [315]

Giudicare [313]

bilanciaRevisione 12 gen 2019 – Due che si conoscevano (ma non troppo) si trovano in un’enoteca e parlano del più e del meno. Poi, si alzano dal tavolo, pagano ed escono assieme, camminando lungo un viale alberato. Uno dei due è un personaggio che chiameremo Riservato, R… e l’altro lo chiameremo Chiacchierone, C… Continua a leggere Giudicare [313]

Barattoli [312]

BormioliRevisione 12 gen 2019 – Sulle Grave di Papadopoli, lungo il Piave, si può trovare ogni tanto uno strano pescatore, un certo Pietro Buratin, ingegnere idraulico laureato a Padova, il quale mette nelle acque del fiume, legata ad una lenza, una piccola retina contenente uno specchietto e… aspetta. Accanto a sé, d’in su la riva, per dirla col poeta, ci sono una cinquantina di barattoli in vetro, alcuni aperti ed altri ermeticamente chiusi. Continua a leggere Barattoli [312]

Bivio [311]

bivioRevisione 12 gen 2019 – In questo brano, scritto secondo il più classico divertissement (termine francese, ‘divertimento’ non è una traduzione molto buona, forse meglio ‘finzione letteraria di svago’), le verità storiche sono alterate ma non tutte. A chi legge spetta (se lo desidera) il compito di sorridere, distinguendo ciò che è stato vero da ciò che è soltanto verosimile. Continua a leggere Bivio [311]

Cielo privato [310]

Stelle e la scopa di saggina del nostro amico Operatore Ecologico.
Stelle e la scopa di vimini del nostro amico Operatore Ecologico.

Revisione 12 gen 2019 – Personaggi: IO: me stesso, che sto scrivendo; OE: un Operatore Ecologico di Pordenone. Continua a leggere Cielo privato [310]