Marco e Todaro 10 [398]

marcoTodaro(Vedi anche i precedenti, l’ultimo dei quali è Marco e Todaro 9). Todaro: “Màrco, me fa végnar el nervóso quéi che dìxe ‘xe ciàro, xe evidénte…’ e invésse no xe pròpio ciàro gnénte parché ògni cristiàn ła pénsa a mòdo sùo.    Continua a leggere Marco e Todaro 10 [398]

Disastri [397]

vajont
Vajont: un appuntamento con la cattiveria – 1963 – Ernesto Giorgi ©

Non dico sempre ma quasi sempre, data la stupidità, l’inavvedutezza e la disonestà degli esseri umani, una modificazione dell’ordine naturale delle cose si trasforma, prima o poi, in un disastro irreparabile.     Continua a leggere Disastri [397]

Uomini [396]

uomini
Oderzo: uomini al lavoro. – 1962 – Ernesto Giorgi ©

Non esiste una verità delle cose: esistono uomini che dicono la loro verità su come percepiscono le cose. Tale verità nasce dai principi diversi di ogni singolo uomo. Continua a leggere Uomini [396]

Vita [394]

vitaQuando vediamo un ambiente disordinato, sentiamo istintivamente che manca qualcosa: probabilmente manca la vita. Come dice il Dies irae, le regioni dei sepolcri sono disabitate, spoglie, abbandonate e quello che un tempo c’era di vivo ora è sotto terra.     Continua a leggere Vita [394]

Manualità [393]

manualitaMentre alcuni animali devono dedicare tutto il tempo a procurarsi il cibo, ce ne sono certi che riescono a farlo più rapidamente e pertanto hanno tempo libero a disposizione. Fra questi ultimi, alcuni dormono quasi sempre, come i felini, mentre altri, come l’uomo, occupano da sempre il tempo  impiegando soprattutto le mani.     Continua a leggere Manualità [393]

Prevedibilità [392]

statisticaNel mondo reale, quello che conterebbe, sarebbe prevedere ciò che succederà. A parte le materie scientifiche, dove le previsioni possono avere una certa attendibilità a patto che non ci siano in gioco troppi elementi, le previsioni non sono facili e ci sono delle materie dove le previsioni stesse sono praticamente impossibili.     Continua a leggere Prevedibilità [392]

Personaggi 3 [391]

chiosco
Venezia – Un chiosco di souvenirs, come quello di X, personaggio del racconto.

Nel calderone dei personaggi originali che si possono trovare, esiste una categoria, a Venezia, di persone ricche o quantomeno benestanti, mentre la stessa categoria, in altre città, non è altrettanto facoltosa: si tratta  dei commercianti che hanno un chiosco di souvenirs per turisti.      Continua a leggere Personaggi 3 [391]

Filò 5 [390]

mucche
Mucche in una stalla, atta al filò.

Nel filò si cercano sensazioni fisiche e sensazioni psichiche. Le sensazioni fisiche sono il tepore della stalla, una luce ovattata, rumori familiari di animali conosciuti, paglia e sedili ruvidi senza sorprese, odori di latte frammisto a sentori di fieno, paglia e stallatico.     Continua a leggere Filò 5 [390]

Baruc 2 [389]

baruc2[Segue da Baruc 1] Si può dire ai tedeschi che sono tedeschi, ai francesi che sono francesi e agli inglesi che sono inglesi ma si creano tre verità, tutte verissime le quali, invece di unire, dividono. Il dubbio è se sia meglio morire per far diventare italiana l’Albania o, come madame Curie, morire per aver scoperto la radioattività? Quale di queste due morti unisce l’umanità e quale la divide?     Continua a leggere Baruc 2 [389]

Baruc 1 [388]

barucBaruc, un profeta della Bibbia, si lamentava. Si lamentava in modo talmente intenso che un libro della Bibbia s’intitola appunto ‘Le lamentazioni di Baruc’. Pertanto, siccome scriveremo alcuni articoli di lamentele, il titolo Baruc non sembri inappropriato. Assumeremo, per coerenza, qualche tono ieraticamente biblico. Inoltre, il procedere sarà per riflessioni, nello stile di Nietzsche (lungi da noi intenzioni emulative).    Continua a leggere Baruc 1 [388]

False verità [387]

falseveritaMi só’ el nóvo ditatór. Vògio vendicàrme dei crìmini fàti dai scarpèri. Vògio métarli in presón e magàri tagiàrghe ła tèsta.” [Io sono il nuovo dittatore. Voglio vendicarmi dei crimini commessi dai calzolai. Voglio metterli in prigione e magari tagliar loro la testa].    Continua a leggere False verità [387]

Storiografia dei veneti 7 [386]

Le origini cristiane, dal 150 al 513 d.C.

originiDel periodo delle persecuzioni ai tempi di Roma, al di là della martirologia non sempre attendibile, rimane ben poco. Ad esempio, c’è una leggenda che riguarda San Marco e la sua evangelizzazione della zona di Aquileia. Sembra tuttavia che tali leggende siano state create non prima del VII° secolo, come quella di San Prosdocimo e di Sant’Apollinare di Antiochia.     Continua a leggere Storiografia dei veneti 7 [386]

Oche [384]

RedentaPinese
Ernesto Giorgi – 1960 ©

Nella foto, la signora Redenta Pinese di Ormelle alle prese con un’oca bellicosa, nel 1960. Le oche sono bellicose per carattere?  Sarà anche vero, però lo sono di più in certi periodi dell’anno, quando nel cielo osservano le loro consorelle selvatiche impegnate in una formazione triangolare. Subito dopo aver osservato il volo del gruppo selvatico, le oche, starnazzando, cercano di volare anche loro, nell’intento di unirsi al gruppo migratorio.      Continua a leggere Oche [384]

Voltagabbana [382]

giano
L’immagine classica di Giano Bifronte (Musei Vaticani).

Giano (dal latino ianus (anche con la j), a sua volta da ianua (= porta), è il dio della porta per l’appunto, che guarda dentro e fuori della casa, per proteggerla ma guarda anche nel passato e nel futuro, nel senso che il passato può essere di buon auspicio e far intuire il futuro.      Continua a leggere Voltagabbana [382]

Destino [381]

destino
Immagine del destino tratta dal romanzo La Nube di Oort di Ernesto Giorgi © – Qualunque direzione tu prenda, se il tuo destino prevede il sole, lo troverai.

Come spesso facciamo, l’articolo s’inizia con la definizione circa la voce Destino data dall’ottimo vocabolario Devoto – Oli: ’L’insieme imponderabile delle cause che si pensa abbiano determinato (o siano per determinare) gli eventi della vita: il destino è spesso inteso come personificazione di un essere o di una potenza superiore che regola la vita secondo leggi imperscrutabili e immutabili’.     Continua a leggere Destino [381]

Nostalgia [379]

caldonazzo
Lago di Caldonazzo – Trento – 1964 – Ernesto Giorgi ©

Come al solito, per sapere di cosa stiamo parlando, diamo la definizione del vocabolario Devoto – Oli. Nostalgia: “Stato d’animo corrispondente al desiderio pungente o al rimpianto malinconico di quanto è trascorso o lontano”.     Continua a leggere Nostalgia [379]