Contadini 21 [437]

pozzox
Pozzo di una volta in un campo agricolo.

Oggi, irrigare i campi è uno scherzo da bambini. Intanto ci sono tutti i consorzi che hanno creato dei canali mostruosi, con portate d’acqua sufficienti per irrigare migliaia di ettari.   

Basta immergere una pompa a pescaggio nel canale e con un motore prelevarsi l’acqua, che arriverà sui campi tramiti dei sofisticatissimi sistemi a pioggia, i quali addirittura girano su loro stessi a 360 gradi, irrigando tutto ciò che si vuole. Naturalmente, i consorzi non sono gratuiti ma il costo delle bollette è ridicolo rispetto al lavoro che si doveva fare una volta.

Una volta, se non si avevano pozzi artesiani (acqua che viene in superficie quasi da sola) e se non si sapeva dov’era l’acqua, si ricorreva al rabdomante, il quale, con in mano una bacchettina biforcuta di salice, trovava l’acqua e se avesse o non avesse qualità magiche, poco importava. Probabilmente aveva un’idea molto buona delle falde acquifere e comunque voleva essere pagato solo se si trovava l’acqua. Ma se non si trovava l’acqua, il rabdomante se ne lavava le mani e il pozzo era stato scavato per niente con enorme fatica. Il rabdomante, comunque, se non trovava l’acqua si faceva una cattivissima pubblicità. “El tróva l’àqua téa pómpa!” [Trova l’acqua nella fontana! (Dove c’è già…)]

Spesso l’acqua si trovava comunque se nella zona c’era una falda acquifera e il rabdomante lo sapeva. I più furbi dicevano sempre che la sentivano molto profonda: se poi si trovava a minor profondità, tanto meglio. Per irrigare non era necessario che fosse potabile e le acque inquinate praticamente non c’erano.

 

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Vecchio sistema di irrigazione.

Trovata l’acqua, bisognava rinsaldare le pareti del pozzo (se il terreno non teneva bene) e la bocca del pozzo andava comunque cementata e chiusa con un pesante lamierone di ferro, soprattutto anti-bambini (vedi fotografia). Un pozzo faceva aumentare enormemente il valore del terreno e, se l’acqua era sufficiente, poteva essere venduta ‘a ore’ anche ai contadini vicini. Si preparavano dei canaletti, scavati col badile e con la zappa o con un aratro più o meno profondo, in tutta la zona da irrigare. Si preparavano poi dei càsseri fatti fare dalla falegnameria del paese in modo che potessero portare l’acqua dal pozzo sino al canaletto più vicino. Come si vede nel disegno, sono tre tavole di abete bianco o rosso (il rosso costava e durava di più) inchiodate a formare una specie di grondaia. A questo punto si immergeva e si fissava con dei tiranti una pompa a pescaggio nel pozzo, dotata di una presa di forza passiva e si collegava con una cinghia sporca di pece a un motore agricolo inchiodato nel terreno con dei grossissimi chiodi di ferro, il quale motore dopo un paio d’ore s’era spostato ed andava riposizionato. Pompe ce n’erano di molti tipi ma l’importante era che il movimento della pompa vincesse la forza di gravità, sollevando l’acqua fino ai càsseri e il gioco era fatto, perché poi l’acqua defluiva per gravità nei canaletti, che venivano chiusi o aperti col badile, per deviare il flusso dell’acqua, a seconda delle necessità dell’irrigazione.

Si andava a dàr àqua molto presto, per evitare il sole, e si poteva finire anche dopo la mezzanotte se si possedevano molti campi, tutti collegati tra loro. Questo non era molto frequente perché una famiglia di contadini tipica, che avesse avuto una ventina di campi, li aveva in vari punti del paese, distanti tra loro anche due o tre chilometri: questo per motivi storici, di eredità e così via. I grossi signori, che magari a loro tempo erano stati emigranti in Argentina dove bisogna camminare un giorno per attraversare una proprietà e che erano tornati pieni di soldi, volevano le terre tutte assieme (come in America per l’appunto) e mandavano i loro incaricati a comperare a prezzi elevatissimi, in modo che i contadini proprietari non potessero dire di no. Si dice che ‘la bassa del prete’, in quel di Ormelle, unificata da XY, un proprietario facoltoso tornato dalla Grande Colombia, fosse stata pagata, pur di accorparla, tre volte i prezzi di mercato. La Grande Colombia era fino al 1831 un unico stato e comprendeva Panama, Colombia, Venezuela ed Ecuador: tranne Panama, le altre tre bandiere sono ancora quasi uguali, giallo, blu e rosso a strisce orizzontali.

Nota bene: La proprietà è stata poi ereditata dal parroco, da cui il nome di ‘bassa del prete’. Si citava sempre questa storia nei filò, perché si voleva sottolineare quanto sarebbe stato importante avere i campi tutti contigui: il tempo perso per spostarsi da un campo all’altro era enorme. Sono stati fatti alcuni tentativi di scambio tra contadini ma con irrilevante successo.

Nei filò si parlava anche di AB, che ora aveva (ed hanno ancora i suoi eredi) un castello nel paese di DM, il quale in Argentina aveva talmente tanta terra e talmente tanti bovini che vendeva le vacche a ore alla Liebig, famosa fabbrica argentina di dadi per brodo e carne in scatola. Quando arrivava la mandria di AB, c’era uno steccato con un cancello, attraverso il quale passava la mandria che si trasferiva nel terreno della Liebig. Tutte le bestie che passavano in un’ora avevano il prezzo di X pesos: troppa fatica contare gli animali, quindi era un’ora di vacche, due ore e così via. D’altronde la carne in Argentina costa talmente poco che la legge prevede che se uno ha fame può uccidere una mucca, mangiarsela e non è punibile, a patto che scuoi l’animale come si deve e che lasci la pelle: portarsi via la pelle o rovinarla sarebbe reato.

Riprendendo l’irrigazione, non in tutti i campi si avevano i pozzi e le colture venivano scelte a seconda che nelle vicinanze ci fossero pozzi o meno. Di solito, nelle nostre zone, anche se l’anno è secco, acqua nei pozzi ce n’è comunque. Il Piave ha molti affluenti che a loro volta prendono l’acqua dalle falde acquifere che scendono dalle Alpi e le falde acquifere poco profonde sono numerose. Il fiume Lia, ad esempio, nasce a San Polo di Piave, nel giardino del famoso ristorante Gambrinus, da una di queste falde risorgive. Il ristorante si chiama così perché nella risorgiva prosperano gamberi e gamberetti, amanti delle acque pulite. Famoso è il piatto Gamberi alla Gambrinus, con i gamberi appena pescati in un sugo più o meno come il sugo alla bùsara, di tradizione dàlmata.

Quando qualcuno, d’estate, dava acqua di notte, nessuno protestava per il disturbo causato dal motore che batteva incessantemente, perché dare acqua di giorno in piena estate era una cosa terribile: stivali o non stivali, per un poco di tempo si reggeva l’umidità ma poi la freddezza dell’acqua contrastava col calore del sole a picco dell’estate e la salute non ne guadagnava di sicuro.

Quando i bambini non volevano collaborare ai lavori di irrigazione, si minacciavano dicendo: “A ti, co sarà óra, panòce brustołàde no t’in tóca de sicùro.” [A te, al momento opportuno, sicuramente non ti toccheranno pannocchie abbrustolite].

Questo perché, mentre col cinquantino si facevano le moróse (pop-corns, vedi articolo), a settembre si sceglievano alcune pannocchie di mais relativamente poco mature, coi grani ancora lattiginosi (se sono mature non si possono abbrustolire) si infilavano degli stecchi di nocciolo nei tutoli delle pannocchie e si mettevano ad abbrustolire sul ripiano rovente della cucina economica. Si sentiva uno sfrigolio e un profumo meraviglioso. Dopo un poco, la mamma prendeva le pannocchie per gli stecchi di nocciolo e le girava, in modo da arrostirle da tutte le parti. Era una cosa deliziosa e i bambini ne andavano matti. Mangiavano avidamente e le mamme dicevano: “Te sì tùt impegà el mùso, stà ‘ténto a no impegàrte ànca el vestìto. Va piàn, stà ténto a no magnàrte ànca el bòtol…” [Hai il viso tutto sporco di nero (della bruciacchiatura della pannocchia), stai attento a non sporcarti di nero anche il vestito. Vai piano, stai attento a non mangiarti anche il tutolo…].

Quindi, riprendendo, siccome l’acqua serviva per irrigare anche il mais, dal quale poi si ricavavano anche le panòce brustołàde, se il bimbo non avesse collaborato, a tempo debito non avrebbe ricevuto la sua razione di pannocchie arrostite.

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