La nube di Oort – Capitolo 12 [540]

Capitolo 12 – Diario di Antonio Azzalini dell’8 aprile 1973. (facoltativo)

 An apology for the Devil – it must be remembered that we have only heard one side of the case. God has written all the books. (Un’argomentazione a favore di Satana: bisogna ricordare che noi abbiamo sentito soltanto una versione della storia. Dio ha scritto tutti i libri.) S. Butler (scrittore inglese, 1835-1902), Notebooks, Higgledy-Piggledy: An apology for the Devil.

Nozioni di psicologia e psichiatria. Una visione del nazismo. L’economia del dono da un punto di vista antropologico. I fenomeni di decisione collettiva. Influenza di Belial per accelerare l’evoluzione umana. Creazionismo o darwinismo.

 Venezia, mattina 12 luglio 2043.

Paolo Ballarin: “Spero che tutti i presenti siano freschi e ben riposati. Facciamo leggere Martin, questa volta. Va bene, Martin?”

Martin annuì e dette il via alla riunione.

 Æ

Diario di Antonio Azzalini dell’8 aprile 1973

Oggi, 8 aprile 1973, dopo ventidue anni, si è ripetuto il fenomeno del caprone di Belial. Dopo esserci salutati, mi ha detto che sapeva perfettamente che avevo letto tutti i libri da lui suggeriti. Gli ho fatto un riepilogo delle mie osservazioni e mi ha detto che le sapeva già. Secondo lui, erano buone osservazioni.

Belial: “Perché tu capisca di più, sarà utile spiegarti quello che è successo prima della seconda guerra mondiale, durante e dopo. Come ti dicevo nel 1942, trentuno anni or sono, la Germania è sempre stata una palestra dei Potenti per cercare di ripetere al meglio i fasti dell’Impero Romano da noi creato.

 Ora, dopo aver letto i libri che ti ho indicato, sai qualcosa di più sui cicli sociali e quindi puoi comprendere meglio ciò che sto per dirti. E’ molto importante anche la lettura che hai fatto su quanto scritto da Gustav Le Bon.  Possiamo dire, schematizzando, che esistono parecchi settori all’interno del cervello umano:

Una prima parte individuale, che si sviluppa dalla nascita, e che si trova preposta alla creatività, alle emozioni, all’amore e a tutte le altre sensazioni. Chiamiamo questa parte  «Bambino». Senza il Bambino funzionante, non ci sono emozioni, non c’è né l’istinto di conservazione né quello di procreazione. Il Bambino, a sua volta, può avere vari aspetti, che in seguito eventualmente esamineremo, tranne un aspetto che vedremo subito: è l’inconscio individuale.  Tutti i desideri, molto sentiti, che non riescono ad ottenere realizzazione, rimangono là, anche per sempre: ripeto, anche per sempre. Questi desideri insoddisfatti possono essere all’origine di tutte le disfunzioni psichiche.

Sono questi desideri che spingono il Bambino ad agire, a soffrire, ad impegnarsi per ottenerne la realizzazione. Se invece non ci sono assolutamente desideri, accade una strana cosa: siccome l’essere umano non può non desiderare qualcosa, egli decide di desiderare il nulla;

[Il nichilismo: da nihil, latino, che significa appunto nulla.]

in buona sostanza, desidera il suicidio o l’autoeliminazione.

Definiamo poi una seconda parte individuale e razionale, senza emozioni, senza sentimenti, tuttavia lucidissima, come se fosse un calcolatore elettronico. Questa parte è accesa ed usata dal Bambino, all’occorrenza. Chiamiamola «Adulto»: questa parte è la più caratteristica di HSS, sviluppatasi con l’evoluzione della corteccia prefrontale. 

Infine definiamo una terza parte, che riguarda ciò che viene trasmesso sia dagli antenati che dai genitori biologici. Chiamiamola «Genitore». La parte in questione è molto complessa. La possiamo suddividere in tre grandi zone: Affettiva, Normativa e Inconscia Collettiva.

  •  Il Genitore Affettivo perdona il Bambino e lo aiuta a crescere in armonia con le regole della comunità. 
  • Il Genitore Normativo educa il Bambino e gli insegna le regole della famiglia, della comunità, della nazione e delle altre organizzazioni di grado più elevato.
  • Il Genitore Inconscio Collettivo è quello della popolazione, a cui si richiama anche Gustav Le Bon. L’Inconscio Collettivo di una persona è perfettamente uguale a quello della popolazione alla quale egli appartiene. L’Inconscio Collettivo, a sua volta, ha degli aspetti Affettivi e degli aspetti Normativi: è come un Genitore, tuttavia comune a tutti.

Come dice Le Bon, l’Inconscio Collettivo si risveglia solo quando il singolo si trova in una folla di suoi simili. La folla non ragiona come l’Adulto del singolo e va solamente per immagini.

Quando l’Inconscio Collettivo prende il sopravvento, le regole che si trovano nel Genitore del singolo sono semplicemente ignorate. Come un interruttore, possono essere accesi alternativamente o l’Inconscio Collettivo o l’Inconscio Individuale: entrambi non possono essere accesi contemporaneamente. Comunque, sono modelli, per dare un’idea e non possono essere presi alla lettera.

Durante i fenomeni di massa, il Genitore del singolo (Affettivo e Normativo), l’Adulto e il Bambino sono come addormentati. La folla, sprovvista delle parti individuali, può saltare rapidamente dall’Affettività dell’Inconscio Collettivo alla Normatività dello stesso Inconscio Collettivo. Nei periodi dei Lavoratori Manuali, un Militare che sappia capire le leggi mentali della folla diventa la guida, il duce, il führer, il caudillo.

Queste sono le rivoluzioni. Subito dopo, i Militari comandano e subito dopo ancora gli Intellettuali forniscono ai Militari le regole per governare. Il Militare non sa governare: tuttavia, inizialmente, comprende e interpreta a suo vantaggio le motivazioni profonde delle folle. Queste motivazioni non sono capite dagli Intellettuali. Ti è chiaro?”

Io risposi: “Dopo le letture, mi è molto chiaro: prosegui…“

Belial: “Hitler e i suoi in realtà erano un esperimento nuovo: una nuova religione con una classe dominante tra il sacerdotale e il militaresco. Una setta. Era prevista l’eliminazione completa di tutti quelli che non erano per la trimurti, in altre parole i monoteisti convinti, ebrei e arabi in particolare. Ovviamente, si colse l’occasione per eliminare anche altri nemici di qualsiasi specie.

Anche i rom (detti anche romanì) andavano distrutti perché non erano trimurtisti. I rom non hanno veramente alcuna religione e si adattano alla religione che trovano dove arrivano, ma anche questo per i nazisti non andava bene.

La missione del nazismo era chiaramente prestabilita e non casuale. Era un disegno preordinato. Da un punto di vista religioso, dobbiamo notare una certa disponibilità dei gerarchi nazisti nei confronti del Vaticano.

Intendo dire una certa concordanza d’idee circa una gerarchia intellettuale – ecclesiastica: aggiungiamo il castello di Wewelsburg e quanto si stava preparando in esso.

Hitler era insomma il fondatore di una nuova religione: questo spiega le ricerche in Tibet per avvalorare una prosa particolarmente romantica sulle origini della razza tedesca.

Il popolo tedesco era completamente soggiogato e l’Inconscio Collettivo dello stesso era affascinato dal dittatore.  Hitler, con l’Anschluss,

[Connessione, collegamento, si riferiva all’inclusione di tutte le popolazioni di origine germanica.]

cercò di riunire tutte le popolazioni che avevano lo stesso Inconscio Collettivo. La sua convinzione nel perseguire questo obiettivo era assoluta.

 I poliziotti dei Potenti utilizzarono il Terzo Reich per vedere se si poteva, magari in un lontanissimo futuro, tornare all’ermafroditismo. Ricordati che il tempo va visto in prospettive diverse, molto più lente.

Gli esperimenti di Mengele sui gemelli omozigoti erano probabilmente propedeutici a questo: prima di tutto, ottenere dei gemelli omozigoti dei quali uno fosse maschio e l’altra fosse femmina. Poi, magari fra cento o mille anni, fare in modo che, subito dopo la suddivisione in maschio e femmina, si potesse ottenere nel feto nuovamente un unico individuo dotato di entrambi gli apparati genitali, sia quello maschile che quello femminile. Logicamente e geneticamente, può stare in piedi: in pratica era forse una follia per il presente, ma non è detto che fosse del tutto follia anche per il futuro.

Le follie nel nazismo furono moltissime: una più, una meno, non cambiava poi molto. Questo significa che, ancora ai giorni nostri, nei Potenti c’è la tentazione di tornare all’Adamo primigenio, prima che noi lo mutassimo in bisessuato: tornare al Giardino dell’Eden, dove uno dei sessi è in più: infatti, c’era solo Adamo. Ecco perché nei paesini vicini al castello di Wewelsburg si trovano in questo momento tantissimi fratelli gemelli omozigoti.

Inoltre, il senso della missione da compiere era chiaro: non si spiegherebbe altrimenti come, anche verso la fine del Terzo Reich, quando la guerra era ormai persa, lo sterminio di monoteisti in senso stretto continuasse con ancora maggior ferocia. Comunque, non furono eliminati solo monoteisti: si colse l’occasione per fare delle stragi indiscriminate, per eliminare tutti quelli che in qualche modo potevano essere diversi.

Una volta accortisi che stavano per perdere la guerra, molti nazisti si dettero alla follia vendicativa: tanto peggio, tanto meglio; se deve morire il nazismo, che muoiano tutti. C’era la speranza, da parte dei poliziotti, di riuscire a fare qualcosa di veramente nuovo: questo è uno dei motivi per cui i nazisti consideravano Gesù come un ariano puro.

Mi potresti chiedere inoltre perché i tedeschi, gli italiani e i giapponesi abbiano perso la guerra: essenzialmente, perché erano fuori ciclo sociale. Ammesso che, in un periodo di Militari, gli altri popoli forse avrebbero potuto capire gli obiettivi del Terzo Reich, ricordati che si trattava di un nuovo esperimento di ciclo sociale dove confluivano i Militari e i Sacerdoti – Intellettuali. 

Per il resto dell’Occidente, immerso in un periodo di Acquisitori, i nazisti, oltre che aver idee assassine, erano anche fuori ciclo e per di più il ciclo era assurdo e troppo innovativo.  Questo fu l’errore enorme dei poliziotti e di chi li aveva incaricati: d’altronde i Potenti non hanno esperienza di cicli, perché questi ultimi sono strettamente collegati al dimorfismo sessuale.

Se le idee strane potevano essere forse accettate in un altro periodo, in quel momento, con cicli differenti tra il nazismo e il resto del mondo, nessun altro poteva accettare tale realtà. Aggiungo che, per far sparire l’autocritica nei tedeschi, era necessario un continuo indottrinamento delle folle germaniche, in modo da drogare del tutto il loro Inconscio Collettivo, ottenendo inoltre che le personalità individuali dei tedeschi fossero attive per il minor tempo possibile.

Il fanatismo assoluto di massa fu raggiunto alle Olimpiadi di Berlino, nel 1936. Come dissero esplicitamente Himmler e le sue SS, in quei giorni il nazional-socialismo capì che poteva essere l’artefice di un mondo nuovo. E anche i poliziotti dei Potenti credettero in questo. Tutto ciò creerà per lungo tempo una grande diffidenza verso i paesi dell’Asse, capaci di un ciclo inaudito ed estemporaneo”.

Gli dissi: “Chiarissimo. Ma ce ne sono tanti, di questi esperimenti?”

Belial: “Sì, ce ne sono sempre di nuovi.  Ad esempio, Carlo Marx suggeriva e preconizzava il comunismo tra i lavoratori dipendenti dalle industrie. Stranamente, rifacendosi all’Impero Romano che era partito dai contadini, i poliziotti fecero decollare l’esperimento comunista in Russia: ma lo fecero per distruggerlo e per eliminare un buon gruppo di contadini.

Pensando che l’esperimento marxista fosse ridicolo, lo indirizzarono verso la Russia, dove non c’erano operai ma contadini, i loro eterni nemici. Devi notare tra l’altro che i contadini in Russia non erano mai stati padroni di niente: erano servi della gleba e tutto era dello zar.  Il passaggio della terra dagli zar allo stato sovietico fu relativamente semplice perché i contadini non erano mai stati proprietari di niente, né prima né dopo: non ci furono perciò forti opposizioni.

Non fu così invece in Ucraina, dove i contadini avevano veramente la proprietà dei loro pezzi di terra: per sottrargliela, fu necessario lo sterminio e la deportazione degli ucraini in Siberia e questo fu un trionfo per i Potenti. Anche l’esperimento comunista in Unione Sovietica è destinato a finir male, perché l’indole slava non è propriamente quella degli indoeuropei occidentali: è più contemplativa, più orientale. Senza contare che anche il ciclo di partenza era sbagliato.

 I burocrati e i politici russi avevano sempre sott’occhio gli Acquisitori occidentali e questo certamente non migliorò le cose. L’Unione Sovietica non era sovrappopolata e inoltre la trimurti presente nell’Inconscio Collettivo aveva forse facilitato le cose. Si pensò bene di fare un altro esperimento con un paese sovrappopolato e non trimurtista: la Cina. In Cina, paese abbastanza isolato ed avulso dal contesto internazionale, Mao Tse Tung dette inizio all’esperimento come ciclo sociale militare.  Le condizioni erano talmente arretrate che il comunismo elevò la popolazione da un livello sotto zero a un livello pari a zero.  Il comunismo ti porta sempre a livello zero, sia che tu parta da sotto, sia che tu parta da sopra.

Nel caso della Cina, che era sotto zero, fu un miglioramento: tuttavia portare a zero la Cecoslovacchia, la Polonia e la Germania Orientale fu un peggioramento, perché erano paesi ben sopra lo zero. In Cina, inoltre, si attuò un ferreo controllo delle nascite, per vedere le reazioni della popolazione: insomma, tutti esperimenti.

Un altro esperimento, molto tempo prima, fu tentato nell’enorme sub-continente indiano: chi non accettava l’esperimento fu allontanato, magari dopo secoli, come i sinti e i rom. I poliziotti non dimenticano chi ha manifestato una tendenza, destinata prima o poi a ripetersi. Dato che i Potenti pensano che i bisessuati siano troppo organizzati in gerarchie e questo sia causa di problemi, in India pensarono non di eliminare le gerarchie, bensì di sperimentare l’isolamento in caste impenetrabili: qualcosa di nuovo sarebbe potuto succedere.  Ciò non ha portato ad una civiltà orientata al futuro. Sembra che l’azione e l’evoluzione siano più rapide in una situazione di intercambiabilità sociale e di rango da acquisire piuttosto che di rango preassegnato: in quest’ultimo caso, il Bambino non ha più la spinta, il desiderio di scalare la società”.

Dissi: “Ma questo rallentamento evolutivo è proprio quello che i Potenti vogliono per i bisessuati: dal loro punto di vista è stato un successo… vero?”

Belial: “Bravissimo! proprio così… tutte le volte che vedi una popolazione che ristagna, che non evolve, si tratta di un successo dei Potenti che vogliono boicottare i bisessuati, colpevoli di non essere ermafroditi. Ora ti saluto, ma questa volta ci rivedremo presto”. 

Diario di Antonio Azzalini del 31 maggio 1980.

E invece sono passati sette anni: il fatto è che Belial riprende i discorsi dopo sette anni come se fossero passati sette minuti.

Belial: “Stavamo parlando degli esperimenti che sono condotti dai poliziotti dei Potenti, nonostante ci sia la prima regola da osservare: quella di non interferire eccessivamente eccetera. Un altro esempio è quello accaduto in Cambogia nel 1975. A differenza di quanto successo in India, l’esperimento consisteva questa volta nell’estirpare ogni concetto di casta e di antagonismo negli esseri umani. La Cambogia era sufficientemente isolata e, come sicuramente sai, il tentativo fu di sterminare tutta la popolazione che avesse avuto un minimo di parvenza evolutiva, in modo di ripartire da zero. Due milioni di persone furono eliminati. Nessun risultato fu ottenuto. Non abbiamo mai saputo bene chi fossero i poliziotti dei Potenti nel periodo di cui ti sto parlando. Comunque, alla fine si dovrebbero trovare. Cambiarono la bandiera in una gialla e rossa, senza nero.

Ti fornisco un nuovo esempio che dimostra come alcuni istinti siano connaturati agli esseri umani e come moltissime volte gli intenti manipolatori dei Potenti siano destinati a rivelarsi dei fallimenti. Ti parlo dell’istinto di conservazione che risiede nel Bambino: di quello schema cerebrale che già conosci.

La speranza di avere un futuro sereno e la voglia di assicurare un benessere alla propria famiglia sono talmente radicati nell’uomo che l’istinto di accantonare qualcosa per il futuro è praticato anche quando non serve. Ecco un esempio che viene dalla costa pacifica dell’America settentrionale, tra gli Stati Uniti e il Canada, nelle popolazioni Kwakiutl, Haida, Tingit e altre. In quelle zone, la natura è stata generosa e non c’è bisogno di risparmiare perché c’è tutto: conseguentemente, la tranquillità è assicurata.

La natura pensa invece che l’istinto di accumulazione debba essere mantenuto, perché in un futuro lontano o in altre zone dove ci si dovesse spostare, non è detto che ci si debba ritrovare con tali abbondanze. E così, gli indigeni inventarono il Potlatch, la Grande Festa: una persona benestante che ha accumulato molto ed ha dimostrato quindi la sua capacità, sarà forse nominato notabile della comunità se offrirà in cambio una festa gigante a tutti, spogliandosi letteralmente di ogni suo avere. A questo punto il nuovo notabile darà inizio ad una nuova fase di accumulo: questo comportamento è definito dagli antropologi come «economia del dono». Come vedi, sembra molto difficile estirpare certi istinti. Piuttosto che eliminare il comportamento, la natura si è inventata questa consuetudine: apparentemente bizzarra ma in realtà molto sensata.

In tutti questi tentativi, i poliziotti e i Potenti non tengono mai conto dei cicli sociali. Essendo ermafroditi, non hanno le idee chiare. Loro non considerano l’importanza dei cicli sociali per i bisessuati come noi (Eddah ed HSS) perché per noi tutto ruota attorno alla competizione e per loro invece questo non ha senso. Gli esperimenti da loro condotti, anche se in teoria potrebbero riuscire, sono spesso messi in pratica durante il ciclo sociale sbagliato. I Potenti non hanno il problema della prevalenza dei Militari o degli Intellettuali e così via, perché, non essendoci competitività intraspecifica,

 [all’interno della stessa specie]

la loro organizzazione sociale è completamente diversa: l’unica competitività che hanno è quella interspecifica.

 [tra la propria specie ed un’altra specie]

Ti darò a questo scopo l’esempio del Tibet. Il Tibet era un esperimento di regime ecclesiastico (Intellettuale) basato su una religione immanentista,

 [che tende a vedere la natura come una divinità]

contemplativa e il tutto con un’aggressività ridotta al minimo. Come per gli indù, lo sviluppo era stato lentissimo. Quando i cinesi hanno riflettuto su questo, hanno pensato bene di impossessarsi del Tibet: i Cinesi erano, nel 1950,  in un ciclo sociale diverso e cioè nel ciclo dei militari.

Quasi tutti i conflitti avvengono perché nell’Inconscio Collettivo di un popolo esiste una religione autoritaria, basata sul principio che la propria fede è sempre la migliore e che le altre possono essere eliminate. Bisogna dire che tutte le religioni trascendenti hanno, in maggiore o minor misura, questa predisposizione alla violenza. In questo senso, la religione nazista di Wewelsburg e del Terzo Reich era di una violenza inaudita. Nella loro psicologia, le folle non ammettono che ci siano altre religioni, diverse da quella propria.

Le Crociate e le invasioni musulmane testimoniano questo.  Che poi dietro ci fossero interessi diversi come la Via della Seta, delle Spezie e quant’altro, questo non riguarda la folla e la sua religiosità.

Un’ultima cosa fondamentale: l’inconscio, sia il collettivo che quello del singolo, non ha assolutamente la sensazione del tempo, semplicemente i due inconsci non sanno nemmeno che cosa sia. Se dimentichi questo, farai molta fatica a capire il comportamento degli esseri umani. Ti mando ora uno schema del cervello umano. Questo schema è funzionale a quanto abbiamo detto, è approssimato e deve servirti da modello generale. Fu ideato da Eric Berne (statunitense)  negli anni ’50. Il nome tecnico che gli è stato dato è Analisi Transazionale. Come tutti i modelli, è solo un’approssimazione della realtà. Ti consiglio comunque di leggere quello che trovi di Eric Berne e potresti leggere anche il libro del 1969 di Thomas Anthony Harris: Io sono OK, tu sei OK.

Sono libri molto semplici: ti possono servire per un quadro complessivo non professionale di cosa ci sia  nella mente dei tuoi simili. L’Analisi Transazionale ha il vantaggio che può essere capita anche da un ragazzo adolescente e inoltre si adatta incredibilmente bene e con semplicità alla realtà dei dialoghi di ogni giorno tra esseri umani“.

Feci questa domanda: “Sembra che i poliziotti e i Potenti abbiano un interesse molto relativo per quello che accade su questo pianeta e, stando alle tue parole, nemmeno si preoccupano di avere un certo grado di diligenza nelle sperimentazioni…”

Belial: “Proprio così. Cambiando argomento, dal 22 luglio 1969 la Terra fa parte ufficialmente dei pianeti che ospitano una civiltà: da quel momento, siete seguiti con maggiore attenzione dal consesso intergalattico. Tieni a mente che da milioni di anni io stavo lavorando per anticipare il più possibile quest’avvenimento. Volevo aggiungere un’osservazione per l’Inconscio Collettivo che fa parte del Genitore: tale inconscio, come vedi dallo schema, fa parte del Genitore ma non è propriamente nella persona singola. O meglio c’è ma è in qualche modo un’immagine comune a tutte le persone che appartengono al gruppo.

In ciascuno dei due Inconsci Collettivi, Normativo e Affettivo, per tornare all’esempio del domino, esistono varie successioni di tessere messe in fila. Queste tessere, come dicevamo, possono aumentare di numero a dismisura. Non è una questione di tempo, perché l’inconscio non ha idea del tempo.

 

at
Figura 12 — Analisi Transazionale

Se una fila di tessere rappresenta ad esempio gli abusi del capo o le sue manifestazioni di incapacità e si trova nel Genitore Normativo, questo è comune a tutti i partecipanti a questa nazione, gruppo, folla o quant’altro, può aumentare per anni, senza che all’esterno si possa vedere qualche sintomo. Ad un certo punto, una causa scatenante qualsiasi, che rovesci la prima tessera, le rovescerà tutte e, se queste sono parecchie, il prestigio del capo sarà perso per sempre. 

domino
Figura 13 – Tessere del domino.

Quando avvengono questi fenomeni collettivi, gli altri stati del cervello, cioè l’Adulto, il Bambino e la parte individuale del Genitore smettono di funzionare: come avevamo già detto,  tali parti sembrano disattivate dal comportamento collettivo. Nell’Inconscio Collettivo non ci sono ragionamenti, non c’è il senso del tempo, ci sono solo delle immagini che possono suscitare sentimenti e nient’altro che sentimenti.  Questo è caratteristico dei bisessuati ed è sconosciuto agli ermafroditi.

Parecchi scienziati, per non dire tutti, pretendono di applicare alle folle quelle stesse regole psicologiche che sono suscettibili di applicazione per le persone singole: non è così. Persino gli scienziati stessi, inseriti in una folla, non potrebbero fare altro che seguirla. Non si tratta d’ipnosi. Nell’ipnosi, il soggetto che non acconsente non può essere ipnotizzato. In questi casi, invece, il singolo ha un processo d’immedesimazione e immersione totale nel collettivo, al di fuori della sua volontà. La spiegazione viene dal fatto che i processi sinaptici profondi sono approssimativamente  uguali, con poche differenze. Se poi si tratta di persone che appartengono alla stessa etnia, l’immedesimazione è quasi totale.

Questi argomenti sono importantissimi e le caste, le gerarchie, gli Intellettuali e i Militari della Terra cercano di parlarne il meno possibile, anche se le conoscono perfettamente: è così che tengono sotto controllo i loro popoli, e questo succede regolarmente da millenni. Tuo figlio Bruno ha trent’anni e tu ne hai 63. Anche se hai un’ottima salute, è meglio che tu cominci ad approfondire con lui i nostri argomenti. Lo hai tenuto informato?”

Gli risposi: “Sì, a grandi linee”.

Belial: “Meglio che tu lo informi di tutto e che leggiate assieme il tuo diario: alla fine, il diario lo dovrà scrivere lui. Arrivederci”.

Ho spiegato a Bruno l’ultimo discorso di Belial.

 Diario di Antonio Azzalini del 7 luglio 1988.

 Ho settantotto anni e mio figlio Bruno ne ha quarantatré.  L’ho informato di tutto, abbiamo letto e commentato assieme il mio diario. Bruno ha letto tutti i libri suggeriti da Belial. Mio figlio è un po’ in apprensione in attesa del primo colloquio con Belial, che dovrebbe avvenire domani. Oggi sono stato sul Pizzoc e comincio a far fatica a percorrere tutta la salita a piedi, seguendo il gregge. Belial si è immedesimato in uno dei caproni. Mi ha detto di tornare il giorno dopo con Bruno. Per questo Bruno è un poco agitato. Domani conoscerà Belial.

Vallorch, 8 luglio 1988.

Oggi sono stato con Bruno sul Pizzoc e ci siamo visti con Belial: Bruno è rimasto molto più impressionato di me.

Belial: “Bene, bene, sono molto contento di conoscerti, Bruno. Mettiti calmo e tranquillo. Io sono qui per aiutarvi. Hai qualche domanda particolare da farmi?“

Bruno: “Non in particolare, solo che mio padre comincia a far fatica a venire quassù. Oggi tra l’altro è una giornata calda e la salita a quasi ottant’anni non è proprio uno scherzo. Inoltre la stesura del diario, alla sera, comincia a dargli problemi di vista. Potrebbe scrivere il giorno dopo, ma teme di dimenticare qualcosa e vuole scrivere appena tornato dal colloquio, magari sino a tarda notte“.

Belial: “Caro Antonio, se sei d’accordo, si potrebbe fare come ora vi suggerisco: il diario lo può tenere Bruno, magari sotto la tua supervisione. Inoltre io potrei tenere i colloqui con Bruno. Ovviamente, quando te la senti, vieni anche tu. Cosa ne dici? O meglio, cosa ne dite?“

Io dissi: “Ti ringrazio di cuore perché non avevo coraggio di dirtelo, ma le cose stanno proprio come ha detto Bruno. Diciamo che ufficialmente i rapporti d’ora in poi li terrà mio figlio. Io lo affiancherò fin che posso e lo aiuterò per ogni necessità”.

Bruno: “A me, se mio padre è d’accordo, come d’altronde ha già detto, va benissimo”.

Belial: “Al fine di approfondire gli argomenti dell’Inconscio Collettivo, vi voglio parlare della differenza che c’è stata tra il fascismo e il franchismo da una parte e il nazismo dall’altra. Ricordando il discorso di come il nazismo fosse militarismo e chiesa contemporaneamente, non si può dimenticare come le folle tedesche abbiano un Inconscio Collettivo diverso dalle folle latine. Le folle latine, benché simili tra di loro, hanno comunque delle differenze che sono quelle che si riscontrano anche tra fascismo e franchismo. Qualsiasi storico faccia delle analisi basate sugli avvenimenti e basta, arriverà inevitabilmente a delle conclusioni sbagliate. I condottieri o capipopolo che dir si voglia hanno istintivamente questa capacità di risvegliare l’Inconscio Collettivo della loro popolazione. Intendo dire che Mussolini trapiantato in Germania avrebbe ottenuto risultati abbastanza simili a quelli ottenuti da Hitler e, a sua volta, Hitler trapiantato in Italia avrebbe ottenuto risultati abbastanza simili a quelli ottenuti da Mussolini.

La Terra è ora annoverata tra i pianeti che ospitano una civiltà: sarà sorvegliata dai Potenti e dai consessi intergalattici molto più di prima. Questo è anche merito nostro e vediamo il perché. I Potenti e i loro poliziotti non capiscono questo discorso dell’Inconscio Collettivo, che nasce milioni di anni fa, quando vi furono le prime orde.  Mi sto attendendo quindi delle reazioni da parte dei Potenti, magari nel prossimo secolo o qualcosa del genere, perché voi ora siete ufficialmente una civiltà e loro dovranno muoversi con maggior cautela. Altre cose molto importanti sono l’esplosione delle due atomiche e l’episodio di Roswell. Per quanto riguarda le esplosioni atomiche, devo farvi notare che, parecchie volte, in giro per l’universo, sono dati degli aiuti, delle imbeccate agli scienziati e non solo da noi di Eddah.

Il primo aiuto che noi abbiamo dato ad HSS (a parte l’intervento genetico sui sessi di milioni di anni prima) è stato il fuoco. Fummo esposti a delle sanzioni non indifferenti da parte dei Potenti, che non volevano e non vogliono tuttora trovarsi con una specie bisessuata in pieno sviluppo. Non lo possono impedire completamente, e questo per mantenere una parvenza di rispetto della prima regola cosmica. Dal fuoco, è nato il mito di Prometeo,

[incatenato ad una roccia, un’aquila gli mangia continuamente il fegato che a sua volta ricresce]

 il quale è stato punito severamente dagli dei. Il fuoco fu sufficiente per dare il via ad una lunga evoluzione umana. Enrico Fermi ed Albert Einstein ebbero dei piccoli aiuti da parte nostra. Sciocchezze, che comunque i Potenti non gradirono. Il nostro unico intervento nel Terzo Reich fu un aiutino a Von Braun per la V2. Questo ci serviva perché voi dovevate andare sulla Luna al più presto possibile ed era immaginabile che, se gli alleati avessero vinto la guerra, si sarebbero appropriati il più possibile della tecnologia tedesca che era già veramente avanzata: una volta sulla Luna, sareste diventati ufficialmente una civiltà e i Potenti avrebbero avuto le mani molto più legate nei vostri confronti.

Per quest’ultimo scopo, per farvi subire cioè meno abusi da parte dei Potenti, come quello della Rivoluzione Francese, ci siamo dati da fare anche con l’episodio di Roswell. Roswell lo abbiamo causato noi. I piloti a bordo erano delle macchine biologiche e non degli alieni. Gli Stati Uniti hanno trovato tra i rottami del disco volante una quantità enorme di tecnologia che naturalmente hanno tenuta riservata. Roswell ha dato il via a una fase nuova della tecnologia sulla Terra.

Per ora, vi dico una sola di queste novità. Certi materiali sintetici sono stati messi sul mercato da aziende chimiche americane. I materiali erano a bordo dell’astronave di Roswell.  Roswell non a caso era molto vicina a Los Alamos, dove si sperimentò la bomba atomica. Lo abbiamo fatto apposta: tutto quello che non era segreto militare, fu portato a Los Alamos e studiato con le attrezzature esistenti. Nessuno si è mai chiesto il perché di questa coincidenza. Il grosso della tecnologia di Roswell non è ancora stato diffuso: anche per copiare, ci vuole tempo… comunque esistono già negli Stati Uniti dei telefoni portatili che rivoluzioneranno il vostro modo di comunicare. La loro tecnologia è incomparabilmente superiore rispetto a quella dei telefoni tradizionali”.

Bruno: “Ma allora tutti gli Ufo… sono storie vere?”

Belial: “Buona parte no ma alcune delle storie sono verissime. Sono vere in particolare alcune di quelle che riguardano il sequestro di persone: con viaggi peri-temporali, alcuni poliziotti, magari appartenenti a civiltà che non hanno incarichi particolari o che sono alle prime armi, vengono sulla Terra per prelevare esseri umani e questo per effettuare studi scientifici. I problemi più grossi sono quelli della diffusione di forme virali e batteriche: questo problema è particolarmente seguito nei consessi intergalattici e ora che siete considerati una civiltà, sarete più protetti. Comunque, di alcuni virus creati o adattati con esperimenti sbagliati, parleremo magari in seguito. Ci salutiamo?”

Bruno: “Una ultima domanda: la Chiesa Cattolica Apostolica Romana…”

Belial: “Questione spinosa. L’unico argomento importante da un punto di vista specifico (della specie umana, cioè) è quello della religiosità. La religione fa parte dell’inconscio di quasi tutte le razze umane: è la causa dei più grandi drammi ed è inoltre l’appiglio per le gerarchie che vogliono tenere il popolo sottomesso. Non si esclude che alcuni membri di queste gerarchie siano veramente religiosi: diciamo piuttosto che molte volte le gerarchie si adattano alle esigenze religiose del popolo per mantenere ed aumentare i loro privilegi. Anche quando non è il periodo dei Sacerdoti – Intellettuali, la religiosità permane negli inconsci collettivi.  A questo proposito, è uscito nel 1985 un libro di un professore di origine indù, Ravi Batra, che vive e insegna in America: dovreste leggere i libri di Batra.

Riparlando della Chiesa, all’inizio era qualcosa di veramente interessante. Il regno di Gesù nel mondo di là da venire fu trasformato nel pietismo per Gesù, dove il popolo si identificava. Il pietismo per Gesù divenne il pietismo per sé stessi: il classico transfert. A partire dal Concilio di Nicea (325 dopo Cristo) i giochi erano fatti: il popolo e Gesù avrebbero avuto il loro regno nel mondo prossimo, consolazione per i deboli. I vescovi e quant’altri appartenenti alla gerarchia si sarebbero adattati, ovvero sacrificati, ad avere i privilegi in questo mondo, nella valle di lacrime, tra benefici ed ermellini. Ma si sa che i benefici e gli ermellini sono vanità…

Senza la Chiesa, non sarebbe comunque stato possibile il ciclo sociale successivo. Sono cose che rientrano nella natura dei bisessuati: i cicli sono inevitabili. Altrimenti, ci troveremmo a ragionare come i Potenti. Quando Bruno sarà sul Pizzoc, avrò sempre la possibilità di contattarlo. Ciao Antonio. Ciao Bruno“.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...