Promèteo 0 [602]

Prometèo
Promèteo ha dato la luce (il fuoco) agli uomini e lo attendeva un’aquila che gli avrebbe mangiato il fegato ogni giorno perché, per punirlo, Giove lo incatenò ad una roccia.

Nel lontano 1978, ci occupavamo di addestramento psicologico di quadri intermedi, dirigenti  e venditori. Come risultato, ne uscì un volume che praticamente è il resoconto delle varie conferenze tenute in giro per l’Italia.

 Pensiamo di far cosa gradita pubblicando, saltuariamente, i vari capitoli dell’opera. In questo articolo, pubblichiamo l’indice generale dell’opera, in modo che il lettore possa farsi un’idea degli argomenti che saranno trattati.

N.b. I numeri delle pagine sono senza significato, in quanto si riferiscono all’edizione cartacea. Si può comunque desumere che l’opera consta di circa 164 pagine in formato A4.

 

Promèteo, di Ernesto Giorgi (1978)

 

Capitolo 1 – INTRODUZIONE- 6

1.1       SCOPI  DELLO  STUDIO– 6

1.1.1        Il leader 6

1.1.2        Svolgimento dello studio- 6

1.1.3        Un leader:  il manager 7

1.2       UTILITÀ  DELL’ANALISI  REMOTA- 7

1.2.1        Fisicamente- 7

1.2.2        Culturalmente- 7

1.2.3        Filosoficamente- 8

1.3       L’ANALISI  TRANSAZIONALE- 8

1.3.1        Origini dell’A. T. 8

1.4       I  MODELLI 8

1.4.1        Concetto cibernetico- 8

1.4.2        Il modello in generale- 9

1.5       CONOSCERE  SE STESSI 9

1.6       UOMINI  DIVERSI 10

1.6.1        La teoria della catastrofe- 10

CAPITOLO 2- 11

PALEO-ANTROPOLOGIA- 11

2.1       IL  BIG  BANG– 11

2.2       L’EVOLUZIONE  UMANA- 12

2.2.1        Il DNA- 12

2.2.2        La casualità- 12

2.2.3        Le tappe dell’evoluzione- 13

2.2.3.1         I carotenoidi –- 13

2.2.3.2         L’aggressività –- 14

2.2.3.3         La territorialità –- 14

2.2.3.4         La ritualizzazione –- 14

2.2.3.5         Il rango –- 15

2.2.4        Animali con nucleo R- 15

2.2.5        Implicazioni del nucleo R- 15

2.2.6        Il sistema limbico in particolare- 16

2.2.7        Il neopallio in particolare- 16

2.2.8        Conclusioni 17

2.3       L’INTELLIGENZA  UMANA- 17

2.3.1        La libera scelta- 17

2.4       IL SONNO– 17

2.4.1        Utilità dei sogni 20

2.5       LE  PAURE- 21

2.5.1        Paura di cadere- 21

2.5.2        Paura dei rettili 21

2.5.3        Paura del buio- 21

2.5.4        Conseguenze delle paure- 21

CAPITOLO 3- 22

PSICOLOGIA DEL SINGOLO– 22

3.1       LA  PSICOLOGIA  GENERALE  CLASSICA- 22

3.1.1        Il cervello- 23

3.1.1.1         Il computer meraviglioso –- 23

3.1.1.2         L’energia umana –- 24

3.1.1.3         Tipi di attivita` –- 25

3.1.1.4         Esaurimento –- 25

3.1.1.5         Ipnosi –- 25

3.1.2        Schemi di Jung- 26

3.1.2.1         Gli archetipi –- 26

3.1.2.2         Le suddivisioni –- 26

3.1.3        Schemi di Freud- 27

3.1.4        La censura- 27

3.1.5        Repressione e rimozione- 27

3.2       LE  PERSONE  PRESE  UNA  ALLA  VOLTA- 28

3.2.1        Introduzione- 28

3.2.2        Il feedback- 30

3.2.3        Interdipendenza- 33

3.2.4        La percezione- 34

3.2.5        La frustrazione- 35

3.2.5.1         L’ostacolo –- 36

3.2.5.2         Il conflitto –- 37

3.2.6        L’uomo normale- 38

3.2.6.1         Euristicita` –- 39

3.2.6.2         Apprendimento attivo –- 41

3.2.6.3         Atteggiamenti e valori –- 42

3.2.6.4         I tests –- 43

3.2.6.5         L’emozione –- 45

3.2.7        L’uomo anormale- 46

3.2.7.1         La nevrosi –- 46

3.2.7.2         La psicosi –- 48

3.2.7.3         Altri disordini –- 50

3.2.8        Elevare gli uomini 52

3.2.9        Sessione scientifica, ma non troppo…– 52

CAPITOLO  4- 55

PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE A DUE- 55

4.1       CONCETTI  FONDAMENTALI 55

4.2       LA  COMUNICAZIONE- 56

4.3       L’ AUTORITA`  ( IL POTERE ) 58

CAPITOLO 5- 63

LE SCELTE DI COMPORTAMENTO– 63

5.1       INTRODUZIONE- 63

5.2       STATI DELL’IO– 64

5.2.1        Il Genitore- 64

5.2.1.1         Esercizio –- 65

5.2.2        L’Adulto- 65

5.2.3        Il Bambino- 66

5.2.4        Esercizio riepilogativo sul G.A.B. 66

5.2.5        Una comunita`, una sommatoria- 68

5.2.5.1         esercizio –- 68

5.3       L’ANALISI FUNZIONALE- 68

5.4       EGOGRAMMA:  PARTE  PRIMA- 70

5.5       COMPARAZIONE DEGLI STATI 75

5.6       EGOGRAMMA:  PARTE SECONDA- 79

5.7       LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI 81

5.8       I PROBLEMI: I 3 STATI D’ACCORDO– 81

5.9       LA VERIFICA DELLO STATO ATTUALE- 82

5.10          LE CONTAMINAZIONI DELL’ADULTO– 83

5.11          LE ESCLUSIONI 85

5.12          CONCLUSIONI 86

CAPITOLO 6- 87

LE TRANSAZIONI 87

6.1       TIPI  DI  TRANSAZIONI 87

6.1.1        Transazioni parallele. 87

G– 87

G– 87

A- 87

B- 87

A- 87

B- 87

6.1.2        Transazioni incrociate. 88

G– 88

G– 88

A- 88

B- 88

A- 88

B- 88

6.1.3        Transazioni nascoste. 89

G– 89

A- 89

B- 89

B- 89

G– 89

A- 89

6.1.4        Transazioni tangenziali (o sfuggenti). 90

6.1.5        Transazioni bloccanti (o di rango). 90

6.2       LA  TRANSAZIONE  A-A- 91

6.3       LOOP  TRANSAZIONALE- 91

CAPITOLO 7- 92

LA SIMBIOSI 92

7.1       INTRODUZIONE- 92

7.1.1        il bambino e la mamma. 92

7.1.2        marito e moglie. 92

7.1.3        dipendente e titolare. 92

7.2       LE  CARATTERISTICHE- 93

7.2.1        sopravvivenza interdipendente- 93

7.2.2        identificazione incomprensibile. 93

7.2.3        relazione simbiotica- 93

7.2.4        relazione autonoma- 93

7.2.5        altre relazioni 94

7.2.6        adulto sempre contaminato- 94

7.3       LA  CONTROSIMBIOSI 94

7.4       LA  CATENA  SIMBIOTICA- 94

7.5       SOTTO/SOPRA/VALUTAZIONE  (GRANDIOSITA`) 95

7.6       LA  PASSIVITA`,  ALIAS …– 97

7.6.1        La sfinge (astensione) 97

7.6.2        Faccio tutto io (iper-adattamento) 97

7.6.3        La sigaretta febbrile (agitazione) 97

7.6.4        Scarica-barile (incapacitazione del sè – Violenza) 97

7.6.5        Altre passivita` 98

7.7       LA  DEPRESSIONE- 98

7.7.1        Questionario- 98

CAPITOLO 8- 101

LO STIMOLO– 101

8.1       INTRODUZIONE- 101

8.2       TIPI  DI  STIMOLI 101

8.3       QUALI  STIMOLI  EMETTERE?- 103

8.4       ESERCIZIO– 103

8.5       ECONOMIA DI STIMOLI 104

CAPITOLO 9- 106

PROGRAMMAZIONE DEL TEMPO– 106

9.1       INTRODUZIONE- 106

9.2       LE SEI RIPARTIZIONI 106

9.2.1        Isolamento- 106

9.2.2        Rituale- 106

9.2.3        Passatempo- 107

9.2.4        Attivita` 107

9.2.5        Racket e gioco- 107

9.2.6        Intimita` 108

9.3       CONCLUSIONI 108

9.4       DISCUSSIONE- 109

CAPITOLO 10- 110

LE POSIZIONI DI VITA- 110

10.1          O. K. CORRAL- 110

10.1.1      io ok, tu ok (++) 110

10.1.2      io non ok, tu ok (-+) 110

10.1.3      io ok, tu non ok (+-) 111

10.1.4      io non ok, tu non ok (–) 111

10.1.5      conclusioni sul Corral 111

10.2          DISCUSSIONE- 112

10.3          I VINCENTI E I PERDENTI 112

10.3.1      la vincente (++). 113

10.3.2      le altre (-+) (+-) (–). 113

10.3.3      concludendo. 113

10.4          LE POSIZIONI E GLI STATI DELL’IO– 113

CAPITOLO 11- 115

TECNICHE DI COMUNICAZIONE- 115

11.1          DISCUSSIONE- 117

CAPITOLO 12- 119

RACKET E FIGURINE- 119

12.1          IL  RACKET- 119

12.2          HO  IL  RACKET?- 120

12.3          RACKET  E  TRASFORMAZIONE- 121

12.4          LA  RACCOLTA  DELLE  FIGURINE- 122

12.5          LE  REGOLE  DELLA  RACCOLTA- 122

12.6          CONCLUSIONI  SULLE  FIGURINE- 123

CAPITOLO 13- 124

I GIOCHI 124

13.1          INTRODUZIONE- 124

13.2          IL TRIANGOLO DRAMMATICO– 124

13.3          RACKET E GIOCO: UN ESEMPIO– 125

13.4          TRE CATEGORIE DI GIOCHI 126

13.5          TRE GRADI DI GIOCHI 126

13.6          TRANSAZIONI E GIOCHI 127

13.6.1      T’ho beccato figlio di puttana- 127

13.7          ESERCIZIO– 128

13.8          QUALCHE GIOCO FAMOSO– 129

13.9          GIOCHI, RACKET E FIGURINE- 132

13.9.1      Complementarieta` dei giochi 132

Vittima- 132

13.10       CONSIDERAZIONI FINALI 133

13.11       SIAMO NEL RACKET?- 133

CAPITOLO 14- 134

IL COPIONE- 134

14.1          INTRODUZIONE- 134

14.2          L’ORIGINE  DEL  COPIONE- 134

14.2.1      Le tre eccezioni 135

14.3          LA  MATRICE  DEL  COPIONE- 135

14.3.1      Le proibizioni (GN) 136

14.3.2      Le prescrizioni (GA) 136

14.3.3      I programmi 136

14.3.4      La decisione- 136

14.3.5      Quattro versioni 137

14.4          COPIONI  PERSONALI  E  PROFESSIONALI 137

14.5          UN  COPIONE  PUÒ  ESSERE: 138

14.5.1      Copioni personali: La storia di Marianna- 138

14.5.2      Copioni professionali: Maxime Jacques- 139

14.5.3      Antonio Rossi 140

14.5.4      Copioni di una organizzazione- 142

14.5.4.1       Per concludere –- 142

CAPITOLO 15- 143

IL MINI-COPIONE- 143

15.1          INTRODUZIONE- 143

15.2          I CINQUE MINI-COPIONI 143

15.3          IL MINI COPIONE PUÒ AVERE DEGLI ASPETTI POSITIVI…– 144

15.4          IL CICLO DEL MINI-COPIONE- 145

15.4.1      Commento- 145

15.5          ELEMENTI  PER  USCIRNE- 146

CAPITOLO 16- 147

IL CONTRATTO– 147

16.1          INTRODUZIONE- 147

16.2          ITER  DEL  CONTRATTO– 148

16.3          CARATTERISTICHE  PER  L’EFFICACIA  DEL  CONTRATTO– 148

16.4          SUL  CONTRATTO  ESPLICITO– 148

16.4.1      Quattro domande chiarificatrici 148

16.5          SCOPI  DEL  CONTRATTO– 149

CAPITOLO 17- 150

QUESTIONARI 150

17.1          SBLOCCO  DI  UNA  SITUAZIONE- 150

17.1.1      Definizione di una situazione bloccata- 150

17.1.2      Sblocco tramite la nozione degli stati dell’io- 150

17.1.3      Sblocco tramite la nozione di transizione- 150

17.1.4      Sblocco tramite la nozione di simbiosi 151

17.1.5      Sblocco tramite la nozione di programmazione del tempo- 151

17.1.6      Sblocco tramite la nozione di sotto/sopra-valutazione- 152

17.1.7      Sblocco tramite la nozione di passivita` 152

17.1.8      Sblocco tramite la nozione di stimolo- 153

17.1.9      Sblocco tramite la nozione di posizione di vita- 153

17.1.10        Sblocco tramite la nozione di racket 153

17.1.11        Sblocco tramite la nozione di raccolta di figurine- 154

17.1.12        Sblocco tramite la nozione di gioco- 154

17.1.13        Sblocco tramite la nozione di copione- 155

17.2          COPIONE PROFESSIONALE- 155

17.2.1      I vostri modelli professionali 155

17.2.1.1       Bilancio –- 157

17.2.2      Il vostro orientamento professionale- 157

17.2.2.1       Bilancio- 157

17.2.3      Le vostre esperienze professionali importanti 158

17.2.3.1       Bilancio –- 159

17.2.4      I vostri miti professionali 159

17.2.4.1       Bilancio –- 160

17.2.5      Le vostre difficolta` professionali 160

17.2.5.1       Bilancio –- 161

17.2.6      La fine della vostra vita professionale- 162

17.2.6.1       Bilancio –- 163

 

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