Pensieri 8 [663]

yourcenar
L’immagine è un omaggio a Margherita Yourcenar (1903 – 1987) scrittrice franco-belga. In particolare, il suo romanzo ‘Le memorie di Adriano’, parla dell’imperatore romano in un modo meraviglioso. Fu la prima donna eletta a far parte della prestigiosa Academie Française.

Per problemi di lingua, non più corrente, ci troviamo nella condizione di modificare alcuni testi, se non nello spirito, nelle lettere. Ove possibile, i testi si lasciano invariati.

Giovanni Papini (Firenze, 1881 – 1956)

Insegnante e bibliotecario, editorialista. Esponente del futurismo italiano.

Molti miei vicini, che non saprebbero fra loro assassinarsi, passano la vita ad ammazzare il tempo. Ma il tempo, più forte di loro, risuscita ogni mattina e, per vendicarsi divinamente, finisce coll’ammazzarli, non serbando di loro alcuna memoria.

I teatri di marionette ed i camposanti sono gli unici luoghi dove l’uomo possa prendere acuta coscienza di sé. Nei primi, vede cos’è prima della morte – nei secondi quel che sarà dopo la vita.

Leggendo un trattato di malattie mentali, quel che stupisce di più è di trovarci i ritratti morali dei nostri migliori amici.

Dal Dizionario dell’omo selvatico.

Abbiccì. Ci sono diversi abbiccì:
• Commercio: l’abbiccì sono adulterazione delle merci e dei bilanci.
• Politica: l’abbiccì sono la retorica e l’imbroglio.
• Scienza: il suo abbiccì è l’ateismo.
• Arte: l’abbiccì è il plagio.
• Cristianesimo: l’abbiccì consiste nel persuadersi che non siamo nulla che bisogna amare Dio e gli uomini a tal punto da odiare sé stessi.

Aforisma. Una verità detta in poche parole – epperò in modo da stupire più di una menzogna. Tra gli aforismi laici il più profondo che io conosca è quello di Lord Palmerston: “La vita sarebbe sopportabile se non ci fossero i piaceri.”

Assioma. Ciò che non ha bisogno di essere dimostrato perché troppo evidente. L’imbecillità dei nove decimi degli uomini viventi non ha bisogno di essere dimostrata, dunque è un assioma. Da questo assioma, si possono trarre parecchi corollarî:
1. Che le idee degli uomini d’oggi sono imbecilli e per conseguenza da risputarsi.
2. Che le azioni dei suddetti uomini sono inficiate d’imbecillità e per conseguenza contrarie alla giustizia, alla verità e alla carità.
3. Che i figli di questi imbecilli, essendo allevati da padri imbecilli, diventeranno sempre più raffinatamente imbecilli.
4. Che i pochi intelligenti rimasti, essendo un’infima minoranza, sono, secondo le leggi della democrazia, nel torto, dunque sospetti, per conseguenza colpevoli e in quanto sospetti e colpevoli degni della pena capitale.

Da ‘Le pillole di Minerva.’

Tutto il talento di certi uomini si riduce all’arte di far credere che hanno tutti quei talenti che non hanno.

Ho conosciuto un libertario, talmente infanatichito per l’anarchia che perfino gli anarchici militanti gli sembravano reazionarî e aveva fondato per conto suo l’amorfismo, partito da lui solo composto, che propugnava l’abolizione di qualsiasi traccia di legame sociale. Durante l’estate di uno di quegli anni lontani, mi accorsi che l’amorfista veniva tutti i giorni, al pari di me, alla Biblioteca Nazionale è che scopiazzava da grossi libroni che mi parvero del Sei o Settecento. Una sera, uscendo, lo trovai giù per le scale e non potei resistere alla curiosità di chiedergli quali ricerche facesse in biblioteca. Ho scoperto, mi rispose, che discendo da un re di Polonia e sto ricercando le prove dell’antichità e nobiltà della mia famiglia.

Chi sa di essere profondo si sforza di essere chiaro e chi vuole sembrare profondo si sforza di essere oscuro. Sono parole di Nietzsche, verissime e dovrebbero essere tenute presenti da certi tenebrioni che confondono la complessità con l’arruffìo, la finezza spirituale col biribissaio verbale e la ricerca del problematico col gioco delle mandragole. Considerando, però, i vantaggi secolare e temporali che accompagnano l’arte del sembrare profondo, mi pento amaramente di aver sempre coltivato il vizio della limpidezza, che risparmia agli altri noie e fatica ma facilmente procaccia ai chiari l’ingiusta fama di superficiali.

Sempre più, sono riconoscente ai nemici. Con tutte le frecce che mi hanno scaricato addosso mi sono fatto tante penne. Coi sassi che mi hanno scagliato ho messo insieme un bel muro di cinta per il mio giardino. Con le mele marce ho concimato il giovane melo che ogni estate mi regala i suoi frutti nuovi e con i veleni che scolano dalle loro pagine ho fabbricato corroboranti e ricostituenti.

Quei cinque o sei libri che mi piacquero fino alla pazzia nella primissima gioventù, non li ho voluti mai rileggere: ho paura di perderli per sempre.

Ci sono dei libri che ho tanto letto, tanto amato e tanto familiari, che mi sembra di aver aiutato l’autore a scriverli.

 

 

 

Ardengo Soffici (Rignano sull’Arno, Firenze, 1879 – Vittoria Apuana, Lucca, 1964)

Pittore. Esponente del futurismo italiano.

Con Caio, dico male di Tizio e con Tizio di Caio. Che sia perché tanto Caio che Tizio meritano che si dica male di loro?

Io non mento mai se non per compassione o per disprezzo. Mostrami che sai sopportare la verità e io te la dirò intera, sempre.

Io ho tutti i più bassi istinti ma ho il buon gusto di non metterli in piazza.

Da quanto tempo si dice: ‘Senza di te, non potrei vivere’, quando innumerevoli esperienze ci dimostrano, invece, che si può vivere benissimo?

Il libro cattivo si fiuta prima di leggerlo e pertanto, se l’avete fiutato, non leggetelo.

Libri: io, per conto mio, ho già adottato un criterio per i miei giudizi circa il valore degli scritti dei miei colleghi. Il criterio è il seguente: se il tale o la tale stesse parlando sull’argomento annunziato dal suo titolo, muoverei un passo per andare ad ascoltare? A seconda di quello che mi risponde la mia coscienza, leggo o non leggo e, naturalmente, il più delle volte, non leggo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...