Nuova Società 14 [674]

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Gagliardetto dei Servizi da inserire nella bandiera.

17 Sfera Economica: Servizi (6 su 6)

La Suddivisione dei Servizî è veramente molto simile a quella del Turismo: mentre nel Turismo sono concepiti particolari corsi scolastici e particolari accorgimenti per accogliere nel modo migliore possibile i visitatori, nella Suddivisione in esame tutto questo non c’è.

Il settore è certamente tra i più ampî e diversificati, se non il più ampio e diversificato. Basti pensare che una società portuale di rimorchiatori va annoverata in questa Suddivisione, come pure lo sono le guardie del corpo, centri di calcolo, taxi, e così via.

Una distinzione, che dovrà probabilmente essere effettuata, è quella che si potrà avere osservando il bacino di domanda del servizio.

Si potrà ad esempio distinguere tra Servizi a Domanda Privata e Servizi di Cittadinanza (i nomi non sembrano comunque troppo felici)

I Servizi a Domanda Privata sono quelli che, in teoria (e certe volte in pratica) potrebbero non avere alcun utente, come Tenuta Libri Paga, Centri Contabili, un certo tipo di Guardia Notturna e così via. Semplicemente alcuni Centri Contabili possono avere molti clienti mentre altri, per la loro incapacità o per altri motivi, possono non averne.

I Servizi di Cittadinanza sono Esattorie Fiscali, Uffici dell’Energia Elettrica, Nettezza Urbana, un tipo diverso di Guardia Notturna, Polizia Locale, Trasporti Pubblici e così via. Questi ultimi sono i più importanti in assoluto e debbono essere, senza eccezioni, organizzati su scala locale.

Il Consiglio dei Servizi Interno è probabilmente il più importante, o almeno uno dei più importanti, tra tutti i Consigli. Necessariamente, dovrà avere delle Direzioni Locali, facenti tutte capo al Consiglio dei Servizi Interno.

Inutile illudersi che un Servizio di Nettezza Urbana possa andar bene a livello nazionale.

Una complessità: le Ferrovie dovranno avere una Direzione Nazionale dei Servizi Ferroviari che si occuperà dei Treni Veloci a lunga percorrenza e Una serie di Direzioni Locali dei Servizi Ferroviari, le quali promuoveranno il più possibile delle responsabilizzazioni locali.

Ad esempio, la Direzione Nazionale dei Servizi Ferroviari, d’accordo con la Sfera delle Donazioni, provvederà all’acquisto dei vagoni e delle carrozze viaggianti in genere, come pure delle stazioni ferroviarie.

Alcune società locali di Appalto Servizi Ferroviari Locali provvederanno a partecipare a delle aste per gli appalti dei trasporti locali. Ci saranno ovviamente dei protocolli severissimi da rispettare e la funzione di controllo sarà demandata alla Sfera delle Donazioni.

Ovviamente, l’1% degli Appalti verrà smantellato ogni anno, anche se i contratti di appalto sono pluriennali e questa sarà una condizione obbligatoria inserita nel contratto. Pertanto, le classificazioni, che determineranno chi presta i servizi migliori, dovranno essere oggettive, con criteri di punteggio altrettanto chiari e dovranno essere predisposte in modo da avere pochi ricorsi agli eventuali enti che giudicheranno. Anche chi giudica, a sua volta, deve sottostare o alle elezioni periodiche oppure, dove sia possibile, a una classificazione dove il peggior 1% sarà eliminato. Saranno così eliminati annualmente l’1% degli appalti e l’1% di coloro che giudicano gli appalti.

Il Sistema degli Appalti andrebbe stabilito anche per aziende concorrenti nell’energia elettrica e per ogni Servizio di Cittadinanza.

Ove possibile (Nettezza Urbana) sulla penalizzazione nelle liste per ottenere il peggior 1% dovrebbero andar inserite anche le lamentele e le proteste dell’utenza.

Un caso che potrebbe essere studiato è quello di due compagnie di trasporto locale, dove tutti salgono a bordo dei mezzi appaltati dalla compagnia più efficiente: non sarà facile ma, a pensarci su, non si spende poi molto e ci si potrebbe avvicinare ad una soluzione.

Cogliamo qui l’occasione per precisare che non solo tutta la Sfera Economica, ma anche la Sfera delle Donazioni (e anche la Sfera Statale!) dovrebbero avere solamente persone che possono avere un utile speciale se si impegnano in modo speciale. Benché esista comunque il Salario Minimo (che può essere diminuito per persone che non s’impegnano), la soddisfazione di avere un riconoscimento per le proprie capacità messe in campo è ciò che fa cambiare enormemente la società come l’attuale, trasformandola nella società qui propugnata.  Operai che non hanno alcun interesse ad evidenziare eventuali miglioramenti, quadri intermedi inamovibili… con l’incubo che il domani, senza alcuna soddisfazione, sarà uguale all’oggi… e così fino alla morte. In verità, una società come la nostra dove le persone sono a reddito fisso senza alcuna motivazione, funziona anche troppo bene: figuriamoci quali risultati potrebbero scaturire da modelli come il nostro.

L’obbligatorietà del licenziamento dell’1% fa sì che i criteri di classificazione per tale scopo saranno oculati ed attentamente approfonditi. Saranno l’aspetto più importante delle nuove comunità, perché tutti dovranno trarre soddisfazione veramente concreta dal proprio lavoro. La novità principale, in pratica, è tutta qui.

Inoltre: non solo l’1% dei dipendenti semplici dovrà essere licenziato, ma anche (e soprattutto) l’1% dei quadri intermedi e l’1% dei dirigenti. Senza contare che non saranno ammessi bonus per gli amministratori se non in funzione dei risultati. Ovviamente qualcuno potrà dire che questo farà sì che alcune aziende escano dalla nostra realtà. In base all’esperienza di chi scrive, se, negli Stati Uniti, certe banche fossero uscite dal mercato quando si prospettavano tagli agli amministratori, le conseguenze per il cittadino statunitense sarebbero state senza dubbio migliori.

Chi scrive aveva un’azienda di previsioni finanziarie: dopo aver visto quello che era successo negli Stati Uniti nel 2007, si è convinto che per i successivi venticinque anni (il tempo per assorbire la crisi del ‘29) sarebbero stati dolori per tutti e nell’aprile 2008 ha venduto la sua azienda:

il tipo di società occidentale attuale è basata sul mancato rispetto del singolo, che è considerato una mucca da mungere e pertanto non potrà che avere un futuro difficile. Non c’è speranza. Vale il detto di Cicerone: “Carthago delenda est.” [Cartagine va distrutta].

Passeremo a dimostrare che nell’impostazione attuale della società occidentale c’è una disonestà di fondo che si basa sulla stupidità dei cittadini: quando una banca va male, va male perché il sistema glielo consente. Si dice “Too big to fail”: ovvero, la banca in questione è troppo grossa per fallire. Se questi esponenti disonesti non fossero tutti d’accordo nel fregare i poveri cristi, avrebbero dato (tutti d’accordo, ovviamente…) delle disposizioni per cui una banca NON può avere, ad esempio, più di 700 dipendenti, ovvero non può avere un giro di affari superiore ad X. Ma una disposizione del genere non sarà mai, dico mai,  presa in considerazione per cui, fra vent’anni, una volta finita (se finirà) questa crisi, contemporaneamente finirà una partita a Monopoli e ne ricomincerà un’altra, dove il Parco della Vittoria non viene estratto a sorte, ma rimane nelle mani adatte.

Gli alti consessi internazionali sanno benissimo cosa andrebbe cambiato per uscire dalla crisi, ma NON vogliono cambiare e stanno invece studiando il modo migliore per raccontare alla gente la solita storia dell’orso. Con Internet ed altre amenità del genere hanno le mani un poco legate. Carthago delenda est.

Oswald Spengler

Oswald Spengler, nei primi anni del secolo scorso, nel suo “Il tramonto dell’Occidente” era stato, purtroppo, accuratissimo profeta. (Vedere bibliografia di questo sito).

L’1% obbligatorio di eliminati non meritevoli contribuirà ad evolvere la società e, per essere ancora più chiari, chiunque voglia sovvertire queste disposizioni, applicando nepotismo, baronato e quant’altro, se riconosciuto colpevole, avrà una prima punizione: la perdita della cittadinanza e, nei casi più gravi, anche l’ostracismo (esilio forzato). Il disonesto dovrà essere visto non come un furbo, ma per quello che è: uno stupido.

Il pensiero socialista per anni ed anni ha voluto sostituire i vertici delle aziende mettendo degli incapaci pubblici al posto di incapaci privati e, come abbiamo visto, non siamo andati da nessuna parte.  Non ha fatto (né saputo proporre) alcun altro cambiamento.

Durante lo stalinismo, alcune famiglie americane potevano estrarre argento in Unione Sovietica a loro piacimento, con il beneplacito delle autorità sovietiche, debitamente foraggiate. Un solo morto nei Gulag, conoscendo fatti di questo genere, sarebbe già di troppo: sono stati, invece, milioni e milioni.

Per non parlare dei Coreani del Nord, che vengono mandati in Siberia, nelle miniere, contro la loro volontà, per pagare i debiti contratti dal regime nord-coreano con chi comanda in Siberia. Se questo è socialismo… ma se è successo, vuol dire che poteva succedere e vuol dire che chi ha pensato tale sistema ha preso le misure per essere non controllato e pwe rimanere impunito. Questa, che stiamo proponendo, può essere una via. Di fronte a casi come questi, bisogna riflettere anche sulla pena capitale. Parliamo di milioni e milioni di disgraziati, morti tra atroci sofferenze e non si sa neanche perché.

Dice: “Ma le pene severe non sono educative…”. Questo è il solito buonismo da salotto. I mafiosi hanno messo le bombe per evitare il 41 bis, cioè perché temevano la pena severa, altrimenti se la sarebbero presa allegramente. Le pene severe funzionano e come.

Le leggi promulgate non dicono niente, sono pezzi di carta straccia: quelle che contano sono le leggi che poi vengono realmente applicate, non certo quelle solamente promulgate.

¿Fino a che punto il buonismo imperante è voluto dai politici? ¿Fino a che punto il buonismo serve ai politici stessi per alleviare eventuali pene troppo severe per chi sia scoperto come coinvolto in affari criminali?

Fenomeni di sindacalismo corrotto e prezzolato, pagato da alcuni industriali per meglio sfruttare la smotivata classe lavoratrice, sono ben noti ma non è questa la sede: qui vogliamo sottolineare che la Sfera delle Donazioni, con le sue strutture etico-morali, veglierà attentamente per la motivazione profonda di chi lavora. E sarà, a sua volta, controllata almeno per quattro o cinque secoli.

A Venezia si diceva: “Sino a quando la bocca delle denunce segrete (che si trova nel Palazzo Ducale) fornirà accuse anonime, va ovviamente lasciata al suo posto. Quando non fornirà più denunce segrete, vorrà dire che i disonesti saranno spariti… ma la bocca delle denunce resterà ovviamente al suo posto: inutile perdere tempo ed energie per rimuoverla”. Ed è ancora là… il problema è, insomma, quello di controllare i controllori.

La bocca riceveva quasi sempre denunce contro i maggiorenti inamovibili, non contro i poveracci: per questi ultimi, ci sono sempre state, anche a Venezia, delle leggi esemplari… anche troppe…

Si vive una volta sola: facciamo in modo che questa vita non sia un inferno.

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