Calendario di maggio 2019 [681]


arcata
Disegno automatico su programma di Ernesto Giorgi ©

maggio 2019

  • mercoledì, 1/5 – Il vescovo pesava 150 kilogrammi. Riconosceva di mangiare troppo ma trovava, a giustificazione, scuse teologiche. A suo dire, il mangiare era un sacrificio.
  • giovedì, 2/5 – Uno specchio, oltre che raddoppiare le immagini, in certe teste dovrebbe raddoppiare i pensieri.
  • venerdì, 3/5 – Ci rivolgiamo agli animali e non ci rispondono. Ci rivolgiamo ai nostri morti e non ci rispondono. Cerchiamo allora di rivolgerci ai vivi. Ci rispondono ma si capisce che non hanno ascoltato bene. Una nemesi. (Un destìn càn) [Un destino cane]
  • sabato, 4/5 – Solo l’arbitrio o la sregolatezza che crea la novità, possono portarci al successo. L’idea nuova non può scaturire dalla monotonia regolare, quotidiana.
  • domenica, 5/5 – Gli esseri umani sono quasi sempre terrorizzati quando si trovino innanzi a persone che non parlano affatto.  Se non sono terrorizzati, sono quanto meno a disagio.
  • lunedì, 6/5 – Nessuno può competere con una persona benestante che si sia ritirata a vita privata e che ora non debba rendere conto a nessuno di ciò che fa.
  • martedì, 7/5 – L’uomo muore, il cattivo politico crepa. La goccia continua delle maledizioni scava la sua fossa.
  • mercoledì, 8/5 – i più giù di corda sono i babbei che si lasciano raggirare da certi politici. I più su di corda sarebbero quegli stessi politici, se fossero  appesi per il collo alla forca delle loro responsabilità. Se… se… ma intanto… 
  • giovedì, 9/5 – Il politico disonesto faceva continuamente l’occhiolino all’interlocutore sconosciuto, cercando di portare la conversazione su di un piano compromettente. L’interlocutore, un neurologo, ad un certo momento gli disse: “Lei ha un occhio farlocco: dovrebbe farsi curare.”
  • venerdì, 10/5 – Il politico disonesto X, parla in codice. Si esprime sull’ultima votazione, dove ha perso il 50% dei voti, così dicendo:  “I miei elettori sono andati al mare… il mio elettorato è al sud e c’era una bella giornata…”. Doveva stabilire a priori che la votazione sarebbe stata valida solo in caso di pioggia.
  • sabato, 11/5 – Gli elettori del politico avversario, Y,  che prese un sacco di voti, non sanno nuotare e pertanto non vanno al mare.
  • domenica, 12/5 – Il politico ladro Z, prima di rubare, deve fare un esercizio spirituale, dove spiega a sé stesso che i suoi simili non meritano altro. Crea in tal modo una specie di corazza morale.
  • lunedì, 13/5 – Ci sono delle organizzazioni che si fanno pagare in nero dal politico Z e gli creano pubblicamente gli alibi necessarî per la bisogna del rubare.
  • martedì, 14/5 – Quando viene interrogato per televisione, se gli argomenti sono compromettenti, il politico può dire: “Parliamo d’altro”. Ma davanti ad un giudice galantuomo questa frase non la può dire. Prima di tutto dobbiamo quindi assicurarci che tutti i giudici siano, così come saranno certamente, immacolati.
  • mercoledì, 15/5 – La libertà vera ti farà morire di fame. La libertà falsa è accettabile con la pancia piena. Dittatura e pancia vuota sono inaccettabili.
  • giovedì, 16/5 – La repubblica di Venezia era (dal 1297) una oligarchia tirannica. Ma i veneziani avevano la pancia piena. Dopo esattamente 500 anni (1797), Napoleone disse di aver portato la libertà. I veneziani se la mangiarono al posto delle pietanze che scarseggiavano…
  • venerdì, 17/5 – L’unico periodo in cui i signori allentarono le briglie della tirannia, fu nel 1348, quando i contadini erano quasi tutti morti di peste nera e i signori se la vedevano brutta: dovettero, obtorto collo, aumentare le retribuzioni… e fu così che esplose il Rinascimento.
  • sabato, 18/5 – Il politico serio non mette aggettivi inutili nel suo discorso, Se sentite parecchi aggettivi, diffidate. Come diceva il napoletano Cirino Pomicino: “Stàteve accuòrte…”
  • domenica, 19/5 – Il politico che sorride, per televisione, di fronte agli insulti, sa che gli ascoltatori capiscono. Ma i suoi nemici lo accuseranno di essere un reazionario. Dovrebbe, infatti, stare al gioco ed adirarsi fuori misura. Come può costui sorridere ineffabilmente? i suoi nemici sono a disagio, perché egli punta al fatto che gli elettori capiscano. I suoi nemici, disonesti, non hanno mai pensato che gli elettori possano capire. Anzi, tutta la loro politica si è sempre basata su questo.
  • lunedì, 20/5 – Il politico che sorride è considerato reazionario. I suoi nemici pensano che solo chi è considerato nell’arco costrituzionale possa permettersi di sorridere.
  • martedì, 21/5 – Chi sorride non è mistico, per il semplice motivo che chi sorride non ha paura. Se poi ha il rosario in mano e sorride, si colloca dentro l’ecclesia per il rosario e fuori per il sorriso. Da quando in qua un cattolico non ha paura? E l’inferno, e il castigo di vino dove li mettiamo? Le stesse armi di Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana sono usate dai nostri politici disonesti. Che vogliono incutere paura tout court. Conviene, dicono.
  • mercoledì, 22/5 – Primamente, il partito X e il partito Y, ch hanno governato per anni, hanno rubato a man salva ed ora, che non hanno preso voti, terrorizzano gli italiani: il debito pubblico! Vade retro,satana! Ma quando avete fatto i debiti, satana dov’era? I debiti sono stati fatti forse da chi è nella stanza dei bottoni solo da poco tempo? Non ti curar di lor, ma guarda e passa.
  • giovedì, 23/5 – Dice X (che ha vinto le elezioni) ad Y, che è in una posizione incomprensibile: “Perchè non sei anticomunista?” Risposta: “Aspetto che scendano al 5%: prima, sarebbe prematuro, non si sa mai…”
  • venerdì, 24/5 – Dice il politico X (che ha vinto le elezioni ad Y che è in una posizione incomprensibile: “Perché non sali sul mio carro?” Risposta: “Puoi garantirmi che vincerai ancora?”
  • sabato, 25/5 – Pensiero di X, presidente di Y: “La vera libertà sarebbe bellissima, tuttavia sembra che l’Unione Europea la ritenga molto rischiosa… adeguiamoci, mal comune, mezzo gaudio…”
  • domenica, 26/5 – Sulla Gazzetta del Piagnisteo: “Notiza sensazionale! Inaudita! Hanno trovato un alto burocrate povero! Tutti i particolari nell’articolo a pagina quattro!”
  • lunedì, 27/5 – Perché la carica di papa non è elettiva? Il numero di politici cattolici aumenterebbe immantinente a dismisura.
  • martedì, 28/5 – Il progressista ha un programma provocatorio, fuori dal consueto e questo è ovvio. Quello che è meno ovvio è che accusa i suoi oppositori di essere dei provocatori.
  • mercoledì, 29/5 – Dopo attente valutazioni politiche, il papa e le sinistre hanno dato ordine che bisogna avere pietà degli extracomunitari, molto più che degli italiani. Gli italiani sono innocui, non mordono. Gli altri, non si sa mai…
  • giovedì, 30/5 – Il politico infierisce contro le rendite parassitarie. Non ha perso mai un minuto per spiegare  quali siano le rendite non parassitarie. E il popolo beve. E il politico non viene esiliato, per questa disonestà.
  • venerdì, 31/5 – Ha votato comunista perché fa molto radical chic. Ma se dovessero vincere costoro, fuggirebbe all’estero. Fin da piccolo aveva sempre provato una forte tentazione di rimbecillire il suo prossimo ignorante. Così come fece Eulero, artatamente, alla corte di Caterina di Russia, in presenza di vescovi ed altri prelati che di matematica nulla capivano. Dimostrò l’esistenza di Dio scientificamente, nel seguente modo. Scrisse, col gesso, su una lavagna, un polinomio di secondo grado e aggiunse a caratteri cubitali: “C.V.D.: Dio esiste.”. Ci fu un meditabondo mormorio di approvazione.

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