Calendario di settembre 2019 [699]

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Manifesto per l’october fest di Monaco di Baviera. Ernesto Giorgi © Tutti i diritti riservati.

Pubblichiamo, in una pagina, le riflessioni di settembre 2019, pubblicate, peraltro, giorno per giorno, nella rubrica (qui, sulla destra) denominata ‘Una considerazione al giorno’. Contiamo di farlo ogni mese.

settembre 2019

  • domenica,  1/9 –  Non comperare mai dei quadri fatti dagli altri: compra solo quelli che hai fatto tu.
  • lunedì, 2/9 – Se sei tra persone di buon gusto, intelligenti e colte, molte volte ti conviene tacere quando parli.
  • martedì, 3/9 – Supponiamo che Tizio e Caio stiano parlando di Sempronio, il quale, secondo entrambi, non è un’aquila, anzi, è piuttosto lento di comprendonio. Ad un certo punto, Caio inizia a dire: “Non è un’aquila, certo ma in compenso è tanto buono…”. Ebbene, Tizio non si dovrebbe fidare di  un Caio del genere. Il motivo è che, sotto sotto, l’atteggiamento buonista  di Caio, con moltissime probabilità, non è sincero e lo stesso Caio, sempre sotto sotto, si sente superiore a Sempronio. Sentirsi ad un livello superiore (  godere dei limiti? ) di una persona semplice non sembra essere un gran che di generosità. Inoltre, difficilmente una persona limitata è buona. La mia esperienza dice che, solitamente, gli sciocchi sono cattivi o incattiviti, il che, per l’interlocutore che li frequenta, non fa differenza.
  • mercoledì, 4/9 – Un sano egoismo non nasconde nient’altro. Un altruismo può invece essere finto e nascondere ben altro: non è detto che sia così ma molte volte l’altruismo ( o buonismo che dir si voglia ), possono essere delle ipocrisie: non è detto ma potrebbe essere. Con l’egoista, invece, per lo meno non hai sorprese.
  • giovedì, 5/9 – Moltissimi ( tutti? ) si credono più colti, più furbi, più intelligenti, più piacenti, più simpatici di quanto non siano in realtà. E ognuno aggiunge: “Io, non sono così, sicuramente…”  Come quel prete, che in chiesa disse: “Ricordatevi che dovrete morire tutti!” Dopo un momento di riflessione, aggiunse: “E forse anch’io…”
  • venerdì, 69 – Non legge libri: ha sentito dire da fonti analfabete che, quando apri un libro e ti immergi nella lettura, può succedere che le lettere della pagina ti saltino alla gola, ponendo fine alla tua vita.
  • sabato, 7/9 – Il nuovo esiste solo per chi non ha letto la Storia.
  • domenica, 8/9 – Chi conosce bene la Storia fa fatica a sognare un grande futuro.
  • lunedì, 9/9 – I tedeschi non sanno cos’è ridere: siccome si ride solamente quando s’impara qualcosa, ( perché l’istinto di sopravvivenza si sente maggiormente soddisfatto e, ridendo, in realtà si mostrano i denti, digrignandoli per incutere terrore ), i tedeschi non ridono e quindi non imparano niente e sono condannati dal loro destino a ripetere sempre gli stessi errori. Come dire: repetita non iuvant. Novelli seguaci di  Sisifo, portano il macigno in cima alla montagna (con la bandiera bianca, rossa e nera), il quale macigno, poi,  vanifica i loro sforzi, ricadendo giù a valle, lasciandoli nella disperazione (con la bandiera gialla, rossa e nera).
  • martedì, 10/9 – Non criticarti mai da solo: non fare, quindi, auto-critiche. Non preoccuparti: ci penseranno gli altri e abbondantemente.
  • mercoledì, 11/9 – Non finirà mai di stupirmi il fatto che Shakespeare e Cervantes, i due più grandi scrittori della letteratura inglese e della letteratura castigliana, siano morti ad un giorno di distanza: Cervantes, il 22 aprile 1616 e Shakespeare il 23 aprile 1616.
  • giovedì, 12/9 – Può darsi che Shakespeare, informato della morte di Cervantes, (forse aveva ricevuto una telefonata da un piccione viaggiatore), abbia detto: “Morto Cervantes? ebbene: non voglio essere da meno… nella letteratura come nella morte”. E morì, anch’egli, il giorno dopo. 
  • venerdì, 13/9 – Venerdì, 13 ottobre 1307, il re di Francia ed il papa (nella cattività di Avignone) concordarono il più feroce delitto della Storia: lo sterminio dei Templari. Si dice che il capo dei Templari, Jacques de Molay, mentre lo bruciavano sul rogo, profetizzasse: “Siate maledetti entrambi: entro l’anno, morirete anche voi”. E così fu. Erano Filippo IV°, detto Filippo il Bello, e Clemente V°. Non potevano sopportare che i Templari fossero più ricchi di loro. La stessa dispensa, che fu concessa unicamente ai Templari, un secolo e mezzo prima del delitto, è stata concessa all’Opus Dei dal polacco papa Woitila. La dispensa consiste, semplicemente, in questo: “Mentre tutti i fedeli, prima di fare le cose, devono chiedere  l’autorizzazione al papa, l’Opus Dei (e,  a suo tempo, i Templari) prima fanno le cose e poi chiedono l’autorizzazione formale.” In pratica, ciò equivale a lasciar fare ai dispensati ciò che vogliono. Da quando papa Woitila ha dato l’autorizzazione all’Opus Dei, si dice che questi ultimi abbiano comperato mezza New York.
  • sabato, 14/9 – Una tavola imbandita ma senza persone intelligenti (e buone conversatrici) diventa un truogolo per animali. (Da uno scritto di Anselmo Bucci).
  • domenica, 15/9 – Come tutte le cose, anche la moda non andrebbe seguita eccessivamente. Seguire troppo la moda può essere sintomo di non aver fiducia nel proprio pensiero, nei propri gusti.
  • lunedì, 16/9 –  Il processo normale, in un cervello sano, dovrebbe essere: se devo dire “A!”, prima ci penso e poi parlo. Ho osservato invece come in molte persone (e, talvolta, me compreso) il processo sia: prima parlo e poi penso. Succede così di dire cose che poi ci si pente di aver detto.
  • martedì, 17/9 – Un compleanno non dovrebbe essere festeggiato, perché è il giorno che certifica, ratifica, il nostro invecchiamento. Ma non si possono fare trecentosessantaquattro celebrazioni all’anno, come contrappasso. Si finge quindi di festeggiare il compleanno, benché possa essere, probabilmente, il giorno più triste dell’anno. Il cappellaio matto del matematico Lewis Carrol (Alice nel paese delle Meraviglie) era pertanto più savio di quanto non si possa pensare.
  • mercoledì, 18/9 – Quando qualcuno dice: “Te lo dico col massimo rispetto”, molto probabilmente è un ipocrita: in questo caso particolare, molo probabilmente egli pensa esattamente il contrario e teme che  voi ve ne accorgiate.
  • giovedì, 19/9 – Mio padre giocava al Totocalcio e poi mi diceva che non aveva controllato l’eventuale vincita, adducendo  che, tanto, lui non avrebbe vinto mai. Non sono mai riuscito a capire se scherzasse o meno. Che fosse vero? Quando, poi, gli chiedevo: “Ma allora, perché giochi?”, mi rispondeva, con aria misteriosa: “Eh, non si sa mai… la fortuna è cieca.” 
  • venerdì, 20/9 – Una donna, se non viene abbandonata, si sente sempre bella. Una donna abbandonata, anche se bella, si sente sempre brutta.
  • sabato, 21/9 – Nelle popolazioni esistono delle tradizioni di servitù che tornano sempre a galla. In Italia, ad esempio, si potrebbe distinguere tra gente che da secoli è abituata a servire e gente che non lo è. 
  • domenica, 22/9  – Il politico che si comporti male e che lo sa (prendetene uno qualsiasi, a caso): guardandosi allo specchio, cosa penserà mai di sé stesso? Ma volete che non si renda conto della realtà? Mi sembra impossibile. Se ne desume che, per fare la politica in un certo modo, bisogna avere il coraggio di infischiarsene degli altri
  • lunedì, 23/9 – La donna, per l’uomo, rappresenta il  futuro, la pace, il riposo del guerriero. Peccato che di guerrieri (in senso anche lato) ce ne siano pochini.
  • martedì, 24/9 – Sarebbe bello poter dire che il Padreterno pensi più di Lucifero. Penso che la realtà sia il contrario.
  • mercoledì, 25/9 – Quando sei in buona salute, purtroppo non puoi che peggiorare. Come diceva mia nonna: “Mai un boccone di gusto.”
  • giovedì, 26/9 – Se avete un’idea e volete tenerla per voi, vogliatevi bene e fate come avete pensato.
  • venerdì, 27/9 – Nulla è piacevole se è eccessivo. Come diceva mia nonna: “Ogni bel ballo, stanca.” Questa massima, secondo me, alla bellezza stessa. Quella, anche se eccessiva , piace. 
  • sabato, 28/9 – La cultura musicale non doveva sparire in Italia, date le nostre tradizioni. Nonostante questo, mi sembra che non si ascolti più musica ma solo suoni. E non parlo di musica sinfonica: anche la leggera, come quella di Lucio Battisti, può essere molto piacevole.
  • domenica, 29/9 – Non puoi regalare niente  ad una persona, né farle dei piaceri: purtroppo, trasformerà, quasi sempre, il sentimento di gratitudine in odio, perché si sentirà obbligata nei tuoi confronti. Questo, secondo la mia opinione, ovviamente. Tu, però, continua a fare regali e piaceri, per controllare se per caso la mia opinione non fosse sbagliata.
  • lunedì, 30/9 – Ci sono persone che non dicono mai niente ma, dalla loro espressione facciale, capisci come sia meglio per tutti che queste persone stiano zitte. Cerchiamo di apprezzare questo silenzio opportuno, senza criticarlo.

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