Archivi categoria: Antropologia

Il capro espiatorio 2 [709]

capro

Chi è al potere, solitamente, prepara, più o meno consciamente, un elenco di responsabili nel caso in cui le cose dovessero andar male su qualche particolare argomento.

Per creare tale elenco, sono necessarie delle particolari avvertenze. Tanto per citarne qualcuna:

 

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Il capro espiatorio 1 [707]

FabbroSarto
Il fabbro (in alto) e il sarto della nostra storia.

Siamo in… (mettete il paese che volete, ad esempio Ungheria) nell’ anno del Signore… (mettete l’anno che volete, ad esempio, 1678) e precisamente nella cittadina di… (mettete la cittadina che volete, ad esempio Tóalmás, 3370 abitanti).

Ebbene, a Tóalmás c’era un borgomastro (la terminologia italiana è: sindaco) che assolveva alle funzioni consuete.

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Il popolo [706]

PopoloPenso che sia mio dovere parlare un poco di quello che so, perché mi sono accorto che su argomenti come popolo, democrazia, capo, non ci siano idee molto chiare, almeno tra le persone comuni. Continua a leggere Il popolo [706]

Dove stiamo andando? [669]

Antropologia(Edizione rivista integralmente  il 15/03/2019). Non a caso, questo articolo è stato rubricato sotto la categoria Antropologia e non sotto Politica oppure Economia o quant’altro. Sembra infatti che gli studiosi di economia e i politici NON vogliano tener conto della profonda struttura umana, che s’inizia due milioni di anni fa (in realtà forse più di tre milioni di anni). Continua a leggere Dove stiamo andando? [669]

Quanto durerà [619]

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Sinistra e destra negli ultimi due secoli: l’istante prime del declino.

Come ben potete vedere, il presente scritto, benché si occupi di questioni politiche, è stato messo nella categoria ANTROPOLOGIA. Continua a leggere Quanto durerà [619]

Homo sapiens sapiens [596]

NeanderthalSapiens
Un Uomo Anatomicamente Moderno (Homo Sapiens Sapiens) e nello specchio un uomo di Neanderthal (Homo Neanderthalensis)

Proseguiamo con la compressione del tempo per renderci conto di quanto poco contino le nostre impressioni recenti. Lo scopo è quello di illustrare alcuni criteri di meditazione nella giusta prospettiva ed evidenziare che ciò che ci sembra importante, in realtà, è solo apparenza. Continua a leggere Homo sapiens sapiens [596]

Nulla di nuovo sotto il sole [595]

Lamezia
4 miliardi e mezzo di anni rappresentati da un percorso di mille chilometri da Lamezia Terme a Treviso.

Ognuno di noi pensa ogni tanto ai suoi simili e a quali siano i loro problemi.

Per un attimo, ci eleviamo a giudici del genere umano. Chi scrive, tuttavia, anche in previsione delle elezioni, pensa che noi non ci si renda bene conto di chi noi si sia, di quale sia la nostra importanza su questa Terra  e così via. Insomma, chi scrive ha la sensazione che non si veda bene la realtà. Continua a leggere Nulla di nuovo sotto il sole [595]

Meditazioni 7 [521]

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Venezia, 1957 – Una immagine del Bar Ridotto, vicino all’omonimo teatro, in Calle Vallaresso, calle a sua volta vicinissima alla Piazza San Marco – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 25 marzo 2020 – [Il precedente era ovviamente Meditazioni 6.]  Dato che siamo in argomento di meditazioni, dovremmo meditare a lungo sull’ attuale situazione italiana. Chi scrive, ha cercato di fare la sua parte e, senza aver la pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno, esporrà qui delle riflessioni. D’altronde, un sito come Il Piave è un luogo dove il lettore cerca di avere qualche momento di rilassamento e quindi il riflettere e il meditare possono pur far parte delle attese di chi legge.  Altrimenti, potrebbe fare a meno benissimo di leggere queste righe.

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Le vere Cicala e Formica [516]

CicalaFormica
La Cicala a sinistra e la Formica (Sofia Vergara) a destra.

Revisione del 25 marzo 2020 – Vi racconto prima la storia della Cicala e della Formica, così come l’ha raccontata Jean de La Fontaine. Benché la struttura del testo sia la stessa, l’ho completamente rivista, per renderla più moderna e meno ‘francesizzante’ come poesiola.

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Filò 6 [512]

1981Candelora
Ormelle(Treviso) 2 febbraio 1981. La rottura delle pignatte coi regali durante la festa della Madonna Candelora – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 24 marzo 2020 – Nella cultura della Sinistra Piave, la funzione del filò era importantissima. Per comprendere bene ciò che andremo scrivendo in questo articolo, sarebbe consigliabile di andare a rileggersi quanto meno l’articolo precedente sui filò. Ogni società umana, al mondo, ha i suoi riti di trasmissione della propria cultura: lo scopo è quello che i giovani imparino dagli anziani come comportarsi e imparino inoltre quali siano i riti di passaggio.

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Gondoliere per scelta [499]

Ermanno
Venezia – Ponte di San Moisè – Il luogo del nostro racconto.

Revisione del 23 marzo 2020 – Dai sei anni di età e sino ai 14, quindi per ben otto anni, ho studiato musica dalla professoressa Carla De Demo.

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Occidente ed Europa [480]

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Un tramonto all’ Isola del Giglio – Un poco più a destra del sole si trova l’isola di Montecristo – Estate 2008 – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 13 marzo 2020 – L’Occidente si identificava con l’Europa. O meglio, per un certo periodo l’Europa è stata l’Occidente. L’Occidente sta andando sempre più verso ovest. Ovvero, la civiltà occidentale sta andando sempre di più verso ovest. Continua a leggere Occidente ed Europa [480]

Meditazioni 6 [410]

zara
Venezia? No! Zara – Dalmazia – Croazia – Una calle del centro – 1976 – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 26 febbraio 2020 – Democrazia: Una democrazia non può governare pienamente e compiutamente, con novità d’intenti e di obiettivi. Troppe sono le rivalità, le resistenze ed i dispetti che i politici si fanno.     Continua a leggere Meditazioni 6 [410]

Meditazioni 5 [409]

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Santa Lucia di Piave – Treviso – Recupero di una corriera precipitata nel torrente Crevada – 1963 – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 26 febbraio 2020 – Il futuro: Non è mai ciò che ci aspetteremmo, ciò che oggi ci sembra logico debba succedere. Ogni piccolo particolare di oggi, anche il più insignificante, anche il più trascurato, può improvvisamente crescere a dismisura ed essere considerato in futuro come la vera scintilla che ha modificato la civiltà.   Continua a leggere Meditazioni 5 [409]

Meditazioni 4 [406]

rivaschiavoni
Venezia – Riva Schiavoni – Gelateria Lazzarini – Presso il pontile dell’Arsenale – 1960 – Ernesto Giorgi ©

Revisione del 26 febbraio 2020 – Amore: di una persona, credo che non si amino le labbra ma il sorriso. Non si amano i suoi capelli ma l‘effetto d’insieme che i capelli formano col suo viso. Insomma, non si ama la persona in sé ma l’insieme delle emozioni e delle sensazioni che essa sa suscitare in noi. Quando saremo lontani o quando saranno passati molti anni dall’ultimo addio, non avremo nostalgia della persona ma ricorderemo le sensazioni, esattamente allo stesso modo del nostro paese natale.           Continua a leggere Meditazioni 4 [406]

Manualità [393]

manualitaRevisione del 24 febbraio 2020 – Mentre alcuni animali devono dedicare tutto il tempo a procurarsi il cibo, ce ne sono certi che riescono a farlo più rapidamente e pertanto hanno tempo libero a disposizione. Fra questi ultimi, alcuni dormono quasi sempre, come i felini, mentre altri, come l’uomo, occupano da sempre il tempo  impiegando soprattutto le mani.     Continua a leggere Manualità [393]

False verità [387]

falseveritaRevisione del 24 febbraio 2020 –Mi só’ el nóvo ditatór. Vògio vendicàrme dei crìmini fàti dai scarpèri. Vògio métarli in presón e magàri tagiàrghe ła tèsta.” [Io sono il nuovo dittatore. Voglio vendicarmi dei crimini commessi dai calzolai. Voglio metterli in prigione e magari tagliar loro la testa].    Continua a leggere False verità [387]

Direzione [385]

direzioneRevisione del 23 febbraio 2020 – I quattro personaggi del disegno si trovano di fronte a delle scelte: le direzioni sono tre e nell’ipotesi che ognuno vada per una direzione diversa, almeno due dovranno prendere la stessa.     Continua a leggere Direzione [385]

Oche [384]

RedentaPinese
Ernesto Giorgi, 1960 ©

Revisione del 29 gennaio 2020 – Nella foto, la signora Redenta Pinese di Ormelle alle prese con un’oca bellicosa, nel 1960. Le oche sono bellicose per carattere?  Sarà anche vero, però lo sono di più in certi periodi dell’anno, quando nel cielo osservano le loro consorelle selvatiche impegnate in una formazione triangolare. Subito dopo aver osservato il volo del gruppo selvatico, le oche, starnazzando, cercano di volare anche loro, nell’ intento di unirsi al gruppo migratorio.     Continua a leggere Oche [384]