Archivi categoria: Bambini

Storia per bimbi 3 [561]

Fiori ghiacciati
1983 – mese gennaio – Fiori ghiacciati sottoposti a deformazione con lente basculante ovoidale decentrabile, montata su macchina meccanica Canon New F1 – Pellicola invertibile a bassa latitudine Perutz 21° Din (Deutsche Industrie Normen, circa 100 Asa-Iso) con dominante azzurra. Il gioco di luci è ottenuto con un flash che ha colpito la lente, senza paraluce. Con tale pellicola si potevano ottenere ingrandimenti incredibili. – Ernesto Giorgi © 

I Bambuti. Sette pigmei del popolo Bambuti, provenienti dalla foresta situata nella parte nord-orientale dello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), vengono in viaggio premio a Venezia e si aggirano esterrefatti per la meravigliosa città.

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Il manicomio 7 [517]

obelix
Obélix, il simpaticissimo gallo di Goscinny ed Uderzo.

Toneàte era il suo soprannome in dialetto: dato che si chiamava Antonio e pesava moltissimo, si diceva scherzosamente che pesava due tonnellate. Il suo nome passò quindi da Tòni a Toneàte e come tale fu conosciuto da tutti. Comunque, Toneàte non era certamente un Einstein ma sapeva limitarsi ad intervenire solo quando poteva dire la sua: evitava, insomma, di fare brutta figura e di rivelare alcuni dei suoi limiti.

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La margherita e il pino [197]

PinoPer i bambini, dai più piccoli sino agli …anta. Il pino non era molto soddisfatto. Anzi, era piuttosto nervoso e infastidito. Erano venuti alcuni scoiattoli e gli avevano rubato parecchie pigne, eppure era convinto che non le mangiassero: di solito, gli scoiattoli andavano in un albero di nocciole lì vicino e facevano scorpacciate di tutti i frutti che trovavano. Continua a leggere La margherita e il pino [197]

Un cane cantante [191]

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Un cagnolino molto simile al cane Leo.

Questa e per i bambini ma può essere anche per qualche adulto curioso. Parecchi di noi hanno od hanno avuto un cane e sanno che, più o meno frequentemente, i cani ululano. Devo tuttavia esporre un fatto che probabilmente sarà ritenuto impossibile. Continua a leggere Un cane cantante [191]

Il gioco dei morti [184]

morti
Pietre e sassi per il gioco dei morti.

Bisogna che conosciate le condizioni di vita dei primi anni ’50, quando io avevo otto anni circa. Io vivevo tra Venezia ed Ormelle, quindi i giocattoli li avevo sempre avuti a Venezia: Meccano, soldatini di terracotta, rettangoli di legno per fare un forte dove mettevo i cow boys, una coperta attorno al forte, posata con delle increspature che simulavano colline e montagne dove si nascondevano gli indiani. Continua a leggere Il gioco dei morti [184]

Storia per bimbi 1 [182]

LIONFANTELeggete la storia ai vostri bambini. Grazie. In cambio, fatevi dare un bacio per me. Nella savana africana quasi misteriosa (quasi, perché quella veramente misteriosa è la giungla) l’elefante di nome Fante (ma chiamato Ele da amici e conoscenti) era stato trattato molto male da sua moglie, l’elefantessa, perché mangiandosi un paio di quintali d’erba aveva dimenticato di dire alla moglie elefantessa: “Vuoi favorire?” Continua a leggere Storia per bimbi 1 [182]

Il manicomio 5 [149]

MartelloChiodoQuesta è per far divertire i più piccini: nel nostro manicomio, periodicamente, il barbiere svolgeva il suo lavoro e, per risparmiare sulla frequenza dei tagli, la direzione aveva dato istruzioni di tagliare i capelli cortissimi. Ci sono due pazienti, Giovanni e Paolo, che parlano del barbiere. Continua a leggere Il manicomio 5 [149]

Il manicomio 4 [141]

librocchialiNel nostro manicomio era ospitato anche il famoso letterato professor Temistocle Palmarin. C’era stato un periodo in cui il professore diceva ai suoi interlocutori di guardare bene, verso le nove di sera, sopra il campanile del paese. Continua a leggere Il manicomio 4 [141]

Il manicomio 3 [140]

orologio
Orologio da tasca.

Terminata l’avventura del municipio, i nostri eroi rientrarono all’ospedale psichiatrico. Strada facendo, commentavano il fatto che nel cortile non c’era più niente e, dato che uno dei pazienti, Sileno Baseotto, era un esperto ortolano, si decise di procedere alla costituzione di un meraviglioso orto nel cortile dell’ospedale. Continua a leggere Il manicomio 3 [140]

Il manicomio 2 [139]

manicomio2Volevo raccontare alcune storielle per i più piccoli, sperando che almeno loro possano sorridere. Nessuna intenzione da parte nostra di entrare in discorsi seri, come la legge Basaglia e così via: solo appunto storielle per i piccolini, che immagino vicino ad un genitore ad ascoltare: almeno, così hanno fatto con me, una vita fa… Continua a leggere Il manicomio 2 [139]

Il manicomio 1 [122]

ospedale

Per i bambini un po’ grandicelli: una volta, Piero Forner del comune di … omissis …,  in provincia di Treviso, correva in un centro abitato col suo Maggiolino quando, improvvisamente, perde una ruota posteriore. Fortunatamente, andava molto piano. Continua a leggere Il manicomio 1 [122]