Archivi categoria: Filosofia

Mastro Benedetto 8 [585]

Frezzeria
Venezia – Frezzeria – Una calle centralissima di Venezia dove una volta si fabbricavano le frecce, da cui il nome. Chi guarda, sta guardando verso nord-nord-ovest. Alla sinistra di chi guarda, a cento metri di distanza, c’è la Piazza San Marco. Alle sue destra c’è la Salizada San Moisé, una calle piuttosto larga che dopo 150 metri porta al Campo San Moisè, con la famosissima chiesa barocca.

Al solito, Màstro Benéto si trovava a Venezia, in Piazza San Marco, seduto al Caffè Florian con i suoi allievi, dove, novello Aristotile peripatetico, spesso smetteva di passeggiare e nei tavolini del Caffè teneva concione.

Un allievo gli chiese cosa pensasse del problema degli extra-comunitari.

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Laura: cosa fatta, capo ha. [565]

Laura
Laura, la bellissima donna di cui scrive Petrarca nelle sue poesie.

‘I ricordi non si possono distruggere’ – Francesco Petrarca – dalla sua opera somma: ‘Storia della letteratura e della fotografia italiana.’

Perché scrivere, perché fotografare?

Francesco Petrarca nacque a Conegliano Veneto, in provincia di Arezzo, nel 1848.

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Mastro Benedetto 5 [527]

zarax
La cattedrale di Zara: sembra di essere a Venezia – 1976 – Ernesto Giorgi©

(Vedere anche il precedente Mastro Benedetto 4).  Mastro Benedetto (Benéto) era sempre seduto con i suoi allievi al Caffè Floriàn, in Piazza San Marco. Si dibatteva il tema “se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse”.

Alcuni allievi, più che altro per sentito dire dai propri genitori, sostenevano, forse per far piacere a Benedetto, che la gioventù sbagliava di molto nel rifiutarsi di ascoltare gli anziani.

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Mastro Benedetto 4 [518]

bellezza
La famosa statuetta di Venere callipigia (o steatopigia) del neolitico: nel tempo, il concetto di bellezza femminile è cambiato e la Venere neolitica oggi non sarebbe più ammirata.

(Vedere anche il precedente Mastro Benedetto 3)  Il nostro amico filosofo Benéto se ne stava, ancora una volta, seduto al Floriàn in Piazza San Marco, circondato dal suo folto gruppo di allievi.

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Mastro Benedetto 3 [515]

aristotele
Particolare centrale del celebre dipinto di Raffaello Sanzio (1509-1510), noto come ’La scuola di Atene’, con l’immagine di Aristotele, al centro, contrassegnato dalla freccia azzurra.

(Vedere anche il precedente Mastro Benedetto 2)

Nell’articolo Sconvolgente [500] in cui il Mago Budini faceva il suo misterioso spettacolo, non si trattava in realtà del Mago Budini, bensì di Mastro Benedetto.

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Il gatto nero 3 [513]

ALCIBIADE513Segue dal precedente Il gatto nero 2. Alcibiade è un gatto nero, che come tutti i gatti parla greco. Pertanto è anche un grande filosofo, come tutti i gatti. La differenza comportamentale tra cani e gatti sta proprio in questo: i gatti sono dei grandi filosofi ed i cani, invece, di filosofia non capiscono proprio niente.

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Mastro Benedetto 2 [510]

1960piazza2017
La Piazza San Marco nel 1960 a Venezia con un colombo, colorato artificialmente, su una macchina fotografica atta a riprendere i turisti. Notare l’acqua alta. Ernesto Giorgi ©

I discepoli continuano a circondare Benéto, ovvero Benedetto, il famoso filosofo veneziano che spesso teneva le sue lezioni sui tavolini del Caffè Floriàn, in Piazza San Marco.

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Mastro Benedetto 1 [507]

filosofo
Grafica di Ernesto Giorgi ©

A Venezia era molto noto il filosofo Benedetto (Benéto in veneziano), il quale, secondo l’antica tradizione greca, passeggiava su e giù per la città seguito da un codazzo di allievi.

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Il gondoliere 4 [415]

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Venezia – Piazzetta San Marco – Bissona – Gondolone da cerimonia – 1961 – Ernesto Giorgi ©

Nella ultima settimana di novembre, gli anziani gondolieri filosofi sono più disposti del solito a fare quattro chiacchiere, perché in tale periodo gli alberghi sono chiusi per la manutenzione annuale e i turisti sono relativamente pochi, anche se comunque sempre abbondanti.      Continua a leggere Il gondoliere 4 [415]

Il gondoliere 3 [414]

cadenti10 agosto, tre di notte, a Venezia. E’ appena finita la vigilia di San Lorenzo e comunque le stelle cadenti, di solito, si susseguono per alcune notti e in certe annate anche per una decina di notti.      Continua a leggere Il gondoliere 3 [414]

Il gondoliere 2 [413]

IMPRESSIONISMO
Gondole in Piazza San Marco a Venezia – Effetto quadro impressionista – 1982 – Ernesto Giorgi ©

Il gondoliere G diceva: “No ocóre dàrse da far: bàsta spetàr. Co’ rìva ł’ocasión, ła rìva, ła rìva sémpre ma ła rìva ‘na vòlta sóła, dó al màssimo. Xe cóme ciapàr el trèno in córsa. Se ti pèrdi el trèno, i xe dołóri. Ti pól éssar el più bràvo del móndo: se no  rìva l’ocasión, no se combìna gnénte. Ti ga da ‘vér in tèsta dó o tre ròbe e spetàr che ghe ne rìva ùna.”    Continua a leggere Il gondoliere 2 [413]

Il gondoliere 1 [412]

 

olio
Gondole in Piazza San Marco a Venezia – Effetto quadro ad olio – 1982 – Ernesto Giorgi ©

I gondolieri hanno molto tempo per riflettere, specialmente nelle giornate nebbiose, fredde o ventose, in cui un giro in gondola non è molto consigliabile.     Continua a leggere Il gondoliere 1 [412]