Archivi categoria: Psicologia

Il sorriso dell’impiccato. [520]

impiccato
Ernesto Giorgi ©

Durante la trasmissione televisiva ‘La verità’, viene proposto il seguente quiz: “In quale anno Adolf Hitler viene nominato cancelliere?”. Le risposte possibili sono: 1933 – 1948 – 1964 -1979.

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Altri giochi psicologici 7 [498]

Click per Apriti, Sesamo!
Venezia – Piazzetta San Marco – Elaborazione onirica Hdr di una damina del ‘700 – Per l’elaborazione Hdr, Ernesto Giorgi ©

Vedere anche i blogs precedenti (ultimo dei quali, Altri Giochi psicologici 6, che in particolare contiene la prima parte del Gioco della Calza).

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Appuntato 3 [496]

fornaio
Padola (Belluno), nel Comelico Superiore, vicino alle sorgenti del Piave. Esiste un sentiero nel bosco, che parte dalla Piazza San Luca e che va a Dosoledo, paesino confinante, dove i migliori artigiani falegnami hanno fatto delle bellissime statue lignee raffiguranti ‘Arti e Mestieri’, le quali statue sono state poste lungo il sentiero: eccone una che raffigura un fornaio.

All’inizio del 1918 un  tenente dell’esercito italiano fu ferito gravemente in un attacco della battaglia del Piave. Ricoverato nell’ospedale da campo, era circondato da altri ufficiali perché si temeva che potesse morire da un momento all’altro. Con un sorriso smarrito, il tenente ferito disse: “No sté preocupàrve, tóxi, no pòsso mìga morìr… mancarìa àltro… se pròprio me tocàsse morìr, prìma go da védar el cùło dei crùchi…” [Non preoccupatevi, ragazzi, non posso mica morire… ci mancherebbe altro… se proprio mi toccasse in sorte di morire, prima devo vedere il culo dei crucchi…]

Il significato di ‘vedere il culo dei crucchi’ è:  vedere il sedere degli austro-ungarici che scappano…]

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Tentenna [456]

tentennaIn un precedente articolo abbiamo già parlato di Franco2, soprannominato dagli amici ‘Siór Tenténa’ [Signor Tentenna], a causa della sua incapacità assoluta di prendere decisioni anche lente: era capace solo di prendere decisioni lentissime.    Continua a leggere Tentenna [456]

Tabacco americano [454]

solarium
Cortina 1979 – Solarium in Cima Tofana – 3244 metri – Vi si recavano sempre Jenny2 e Franco2 – Ernesto Giorgi ©

I veneziani facilmente sposano delle straniere che vengono in vacanza a visitare la città. I ragazzi veneziani facevano (e forse lo fanno ancora) una classifica stagionale delle conquiste fatte, attribuendo un punteggio alla conquista femminile. Il punteggio cambia a seconda della nazionalità. Le conquiste italiane non sono comprese nel conteggio: i maggiori punti si prendono con una conquista americana e i minori con una conquista tedesca.     Continua a leggere Tabacco americano [454]

Individuo Unico [400]

individuo
Cortina: la vecchia seggiovia monoposto delle 5 Torri – 1978 – Ernesto Giorgi ©

La prima cosa che fa una persona, quando ne conosce un’altra, è cercare di catalogarla. Ti xe de sinistra?” “No”  Ti xe de destra…” “Gnànca…”  “Vołéva ben dir… e ‘łora ti xe de céntro ma vàrda che non se ùsa…” [Volevo ben dire… e allora sei di centro ma guarda che non si usa].     Continua a leggere Individuo Unico [400]

Riflessioni di alcuni veneti 13 [399]

bassano
Bassano: il fiume Brenta – 1964 – Ernesto Giorgi ©

La rivoluzione del popolo. A parole ma, se si vuole la sua riuscita, la stessa va affidata a persone competenti. Ma in quel momento, sarà pronto un organo che decida chi siano i competenti?     Continua a leggere Riflessioni di alcuni veneti 13 [399]

Destino [381]

destino
Immagine del destino tratta dal romanzo La Nube di Oort di Ernesto Giorgi © – Qualunque direzione tu prenda, se il tuo destino prevede il sole, lo troverai.

Come spesso facciamo, l’articolo s’inizia con la definizione circa la voce Destino data dall’ottimo vocabolario Devoto – Oli: ’L’insieme imponderabile delle cause che si pensa abbiano determinato (o siano per determinare) gli eventi della vita: il destino è spesso inteso come personificazione di un essere o di una potenza superiore che regola la vita secondo leggi imperscrutabili e immutabili’.     Continua a leggere Destino [381]

Nostalgia [379]

caldonazzo
Lago di Caldonazzo – Trento – 1964 – Ernesto Giorgi ©

Come al solito, per sapere di cosa stiamo parlando, diamo la definizione del vocabolario Devoto – Oli. Nostalgia: “Stato d’animo corrispondente al desiderio pungente o al rimpianto malinconico di quanto è trascorso o lontano”.     Continua a leggere Nostalgia [379]

Riflessioni di alcuni veneti 12 [375]

sottomarino
Riva degli Schiavoni – Venezia – Sottomarino – 1960 – Ernesto Giorgi ©

Il verde e le menti: La frequenza di boschi nelle vicinanze può sviluppare una certa misticità e una certa tendenza alla contemplazione. Altrimenti, c’è la tendenza alla razionalità e al commercio, nel quale commercio si comprende anche l’industria, che non è altro che un commercio con una certa trasformazione.     Continua a leggere Riflessioni di alcuni veneti 12 [375]

Personaggi 2 [368]

personaggi2
Due personaggi: foto del 1960 di Ernesto Giorgi ©

La nostra vita non è nient’altro che un elenco di categorie, all’interno delle quali ci sono solo personaggi che noi etichettiamo. Forse anche per dare un certo ordine alla nostra mente. Se per natura siamo tradizionalisti, vedremo la categoria delle donne libere dicendo: ‘Una volta c’era più serietà…’; se invece per natura siamo propensi al modernismo, vedremo la categoria delle donne libere dicendo:      Continua a leggere Personaggi 2 [368]

Personaggi 1 [367]

personaggi
Foto del 1961 di Ernesto Giorgi ©

Quante persone abbiamo conosciuto nella nostra vita? Tante… e molte volte ce ne siamo completamente dimenticati. Questa fotografia del 1961 l’ho fatta io, eppure, a parte qualche cognome, delle persone fotografate non ricordo quasi niente. Continua a leggere Personaggi 1 [367]

Avarizia [346]

avarizia
Zio Paperone di Walt Disney. Un simpatico prototipo dell’avaro.

Dice il Devoto – Oli: ‘Egoistica avversione allo spendere e al donare; uno dei sette peccati capitali’. Estensione: Eccesso di parsimonia o di risparmio. Molte volte l’avaro è facoltoso ed anche anziano. Per molti anni ha guadagnato, contando sulle sue sole forze e sapendo che nessuno avrebbe pensato a lui ma tuttavia non era avaro, perché pensava, in caso di necessità, di potersi ricostituire una certa agiatezza, con la quale è abituato a convivere. Continua a leggere Avarizia [346]

Specchio [344]

specchioDa giovane, a tredici anni, si guardava nello specchio ma non vi si riconosceva: nella sua mente c’era una persona di sette od otto anni e questa immagine di tredicenne non era più la stessa persona. Così imparò a non guardarsi più nello specchio e a considerarlo un elemento demoniaco: mostrava infatti ciò che non era ed aveva più fede nell’immagine del suo cervello piuttosto che aver fede in quello che vedeva riflesso in un inutile pezzo di vetro, che chiamavano specchio.       Continua a leggere Specchio [344]

Pianto [343]

piantoDiciamo subito che a tutt’oggi non è chiarissima la ragione del pianto. Per semplicità, definiamo il pianto come la risposta ad una emozione, sia negativa che positiva. Dopo aver pianto, in genere ci si sente meglio: ciò significherebbe che il pianto è una valvola di sfogo per liberare le tensioni psichiche dovute all’emozione stessa. Continua a leggere Pianto [343]